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Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica

Ars, ex pentastellati fondano "Attiva Sicilia": "Il Movimento si è perso nei giochi di partito"

A ufficializzare la rottura sono Valentina Palmeri, Elena Pagana, Matteo Mangiacavallo, Sergio Tancredi e Angela Foti, che resta vicepresidente dell'Assemblea. L'addio polemico: "Il M5S ha perso di vista la propria funzione originaria: rappresentare i cittadini dentro le istituzioni"

Cambiano gli assetti all'Ars, dove nasce "Attiva Sicilia". E' questo il nome del "progetto civico" scelto dagli ex parlamentari del Movimento cinque stelle per il loro nuovo gruppo. I componenti sono Angela Foti (che resta vicepresidente dell'Assemblea), Valentina Palmeri, Elena Pagana, Matteo Mangiacavallo e Sergio Tancredi. Il capogruppo in questa prima fase sarà Mangiacavallo.

"Oggi - dicono - lasciamo ufficialmente il Movimento 5 Stelle Sicilia perché non è il soggetto in grado di onorare il mandato ricevuto. Vogliamo recuperare la centralità dei cittadini, con un nuovo progetto civico che sappia valorizzare il lavoro quotidiano nei territori e per i territori. 'Attiva' perché crediamo fermamente nel ruolo fondamentale della cittadinanza attiva come motore del gruppo e della società".

"Del programma del Movimento 5 stelle - attaccano gli ex - poco o niente ad oggi è stato fatto, non sono state date risposte ai cittadini. L'appiattimento sul Pd non ha pagato ma da oggi esiste un'alternativa per onorare l'impegno preso con chi ha riposto in noi fiducia. Il Movimento è passato da movimento di popolo, vicino alla gente, a qualcosa che somiglia più a un partito di palazzo che cala le strategie nazionali a spese dei siciliani". L'elenco di accuse è lungo: "Il Movimento ha perso di vista la propria funzione originaria: rappresentare i cittadini dentro le istituzioni per portare risultati concreti. Ora si dedica ai giochi di partito". 

I componenti di "Attiva Sicilia" saranno all'opposizione al governo Musumeci "ma senza posizioni preconcette e concentrati solo sui risultati per i cittadini". "Fedeli ai nostri principi - assicurano - continueremo a donare parte dei nostri stipendi per iniziative di utilità collettiva e lo faremo esattamente nella stessa misura in cui lo abbiamo fatto in passato ma decidendo insieme ai cittadini".

Foti, eletta vicepresidente dell'Assemblea regionale dopo l'addio di Giancarlo Cancelleri, nominato viceministro per le Infrastrutture (nonostante il gruppo M5s avesse indicato il nome di Francesco Cappello), resterà al suo posto. "Non intendo - sottolinea - dimettermi, nè da deputato nè da vicepresidente dell'Ars. La carica mi è stata conferita con un voto dal Parlamento e chi ha parlato di inciucio sperava nei voti delle stesse persone che alla fine hanno votato per me". 
 

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