Arresto Caputo, "terremoto" al comune di Termini: assessore indagato si dimette

Loredana Bellavia, coinvolta nell'indagine che ha travolto l’ex sindaco di Monreale Salvino Caputo, il fratello Mario e il procacciatore di voti Benito Vercio, ha rassegnato le dimissioni. Il sindaco: "Amministrazione estranea ai fatti"

L'assessore Bellavia

L'assessore comunale di Termini Imerese Loredana Bellavia - indagata nell'ambito dell'indagine che stamani ha fatto scattare le manette ai polsi dell’ex sindaco di Monreale Salvino Caputo, del fratello e avvocato monrealese Mario Caputo e di Benito Vercio, considerato dagli investigatori un "procacciatore di voti" - ha rassegnato le dimissioni. A renderlo noto è il sindaco di Termini, Francesco Giunta.

"I tre arrestati - spiegano i carabinieri - con un articolato disegno criminoso - avrebbero fatto in modo che, a fronte della candidatura all’Ars di Mario Caputo, gli elettori fossero orientati a pensare che il proprio voto servisse a sostenere la candidatura di Salvatore Caputo, 'incandidabile' ai sensi della cosiddetta legge Severino e secondo quando stabilito dal codice di autoregolamentazione dei partiti deliberato dalla Commissione parlamentare antimafia". Sia sui manifesti sia nei volantini distribuiti in campagna elettorale era stato indicato solo il cognome del candidato (Caputo), senza nome né foto. Inoltre nella lista Mario Caputo aveva indicato il falso appellativo "detto Salvino".  Al vaglio degli inquirenti anche dodici episodi di "compravendita di voti in cambio di promesse di posti di lavoro o altre utilità".

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"L'amministrazione - dice Giunta - è del tutto estranea ai fatti contestati, riferiti al periodo elettorale. Come per altri casi analoghi, che hanno coinvolto esponenti della sinistra, riteniamo che si debbano evitare gli schiamazzi, attendendo rispettosamente che la magistratura faccia il suo lavoro. Ringrazio Bellaviae  le confermo la mia stima personale. Le dimissioni sono la conferma della serietà e del senso delle istituzioni che ci caratterizza. Noi continuiamo a lavorare con l'impegno di sempre e con la serenità di avere la coscienza a posto e di poter contare su una maggioranza consiliare formata da donne e uomini onesti e impegnati nel servizio alla città".
 

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