Ex assessore di Cinisi arrestato, l'opposizione: "Rivedere le delibere di Giunta di quel periodo"

"E' Tempo di Cambiare" e Pd chiedono chiarezza al sindaco Palazzolo. A preoccuparli le conseguenze a cui l'amministrazione potrebbe incorrere a causa dell'arresto di Fabrizio Di Costanzo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

I sottoscritti Consiglieri Comunali Abbate Vera, Catalano Salvatore, Palazzolo Caterina del Partito Democratico e Palazzolo Monica del gruppo E’ Tempo di Cambiare, a seguito dei recenti avvenimenti appresi dagli organi di stampa, riguardanti l’ex assessore del comune di Cinisi, Fabrizio Di Costanzo, dimessosi dalla carica poco più di due mesi fa e che giorno 16 marzo del 2016 è stato arrestato con la grave accusa di trasferimento fraudolento di valori aggravata dalla finalità mafiosa, pur coscienti che i fatti si riferiscono ad indagini in corso, chiedono al Sindaco di rivedere tutte le delibere di Giunta prodotte da questa Amministrazione durante il periodo in cui l’ex assessore ha ricoperto la carica. Si chiede, altresì di valutare, nel rispetto delle leggi vigenti, un’eventuale sospensione in autotutela degli atti in cui siano riscontrabili elementi che potrebbero recare pregiudizio nei confronti del Comune di Cinisi.

Considerato che le indagini che hanno condotto all’arresto dell’ex assessore, secondo quanto riportato degli organi di stampa, risalgono a un arco temporale che comprenderebbe il periodo in cui lo stesso ha ricoperto la carica di assessore, si chiede al sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo, di volere relazionare nel prossimo Consiglio:

1. quali sono stati i criteri che lo hanno condotto alla scelta dell’ex assessore, oltre alla “bella amicizia” che vi avrebbe legati secondo quanto ha dichiarato Di Costanzo in un’intervista ad un organo d’informazione locale (CinisiOnLine) il 10/10/2014 da lei mai smentita ma anzi rincarata nel corso della seduta consiliare 
del 22/12/2015 e riportata nella delibera del C.C. 114/2015, quando in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione ha ringraziato l’ex assessore per il suo apporto professionale e per la “sua amicizia che gli ha regalato in maniera inaspettata”, arrivando a dichiarare che “oltre la professionalità è prevalsa la persona”.

2. Quali sono le conseguenze a cui potrebbe incorrere l’amministrazione di Cinisi a seguito di questo presunto fatto gravissimo ed eventualmente quali provvedimenti intende adottare oltre alle eventuali già suggerite dai sottoscritti.

Si chiede al Presidente del Consiglio di inserire la presente interrogazione all’ordine del giorno, della prima seduta consiliare disponibile.

Torna su
PalermoToday è in caricamento