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Giovedì, 23 Maggio 2024
Politica

Approvata variante per l’area dell’ex Grande Migliore: "Adesso potrà essere rimessa in vendita"

L'atto votato all’unanimità dei presenti consente di definire le modalità con cui potrà essere completato l’intervento che prevede la realizzazione di due parcheggi e la passerella: "Così trasformiamo un relitto urbanistico in un polo di sviluppo e occupazione per la città". Ma non sono mancate le polemiche in Aula

Il rischio incompiuta era dietro l'angolo. Adesso però la vicenda Grande Migliore si incanala verso binari opposti. Nel primo pomeriggio il consiglio comunale ha approvato la delibera di variante urbanistica dell’area di viale Regione che consente di completare le opere relative al vecchio Prusst. La delibera era stata respinta due anni fa da Sala delle Lapidi: oggi invece è arrivato il disco verde.

L'atto votato all’unanimità dei presenti (21) consente di definire le modalità con cui potrà essere completato l’intervento che prevede la realizzazione di due parcheggi, uno sotterraneo in via Buzzanca e l’altro in superficie in via Mandalà; nonché la passerella di collegamento e il rifacimento dell’area commerciale. Opere che aumenteranno l'attrattività di un bene al momento senza compratori interessati.

E' risultato decisivo anche il lavoro congiunto della commissione Urbanistica presieduta da Antonio Rini e della commissione Attività produttive presieduta da Ottavio Zacco ma non sono mancate le polemiche in Aula. Fra i più critici Ugo Forello, di "Oso", che ha puntato il dito contro un eccessivo dialogo con la curatela fallimentare intavolato dalle commissioni. Forello ha poi abbandonato l'aula. 

Nel febbraio del 2021 la bocciatura in consiglio comunale del Prusst aveva fatto sfumare il rilancio del grande magazzino da anni chiuso e abbandonato dopo il fallimento della società proprietaria. Il "no" di Sala delle Lapidi all'atto era pure diventato un caso politico, con la maggioranza che ancora una volta si era spaccata mandando all'aria la possibilità per i futuri acquirenti di completare il parcheggio collegato al punto vendita attraverso un sistema di passerelle già esistenti.

“Si tratta di un atto importante dal punto di vista urbanistico - commenta adesso l’assessore Maurizio Carta - poiché prende atto che più dell’80 per cento delle opere previste dal progetto originario è stata realizzata e lo stato dei luoghi ormai è irrimediabilmente compromesso e non restituibile alla sua originaria natura e, quindi, è più opportuno completare le opere a uso pubblico previste in modo da riattivare anche la funzione economica dell’area. Ringrazio il consiglio comunale, che con importante assunzione di responsabilità, ha ritenuto di dover recuperare un relitto urbanistico per dargli nuova vita, indirizzando i successivi atti a garanzia della invarianza idraulica dell’area e per aumentare la superficie vegetale del parcheggio”.

Sulla vicenda è arrivato anche il commento dell'assessore Giuliano Forzinetti: “Oggi abbiamo dimostrato di essere interlocutori affidabili per chi vuole investire in questa città. L'immobile che ospitava la struttura ex Grande Migliore è andato all'asta per ben due volte, ma nessun compratore, a causa delle incertezze amministrative, ha presentato alcuna offerta e la curatela per evitare l'eccessiva svalutazione, d'intesa con il giudice, aveva sospeso la vendita. In poco più di due mesi, è stato concluso un lavoro intenso insieme alle commissioni competenti, che ha portato all'approvazione di un atto importante che consentirà di restituire alla città un importante e storico sito produttivo che occupava oltre 270 dipendenti".

Le altre reazioni

Così invece i consiglieri di Forza Italia Ottavio Zacco e Caterina Meli: "Grazie all'approvazione della variante urbanistica dell'area ex Grande Migliore, finalmente si potrà mettere sul mercato l'intera area e gli ex dipendenti dalla vendita potranno recuperare le spettanze maturate prima del fallimento dell'azienda. Inoltre, con l'approvazione dell'atto, si concede l'opportunità della vendita di uno degli immobili commerciali tra i più estesi del nostro territorio e con un posizionamento commerciale strategico. Era nostro dovere concedere l'opportunità del rilancio di un sito commerciale strategico per il tessuto economico della nostra città già piegata dalle gravi crisi".

"Con l’approvazione di questo importante atto - dichiara il consigliere comunale e presidente della commissione Urbanistica Antonio Rini - si avvia concretamente l’iter burocratico per recuperare un bene simbolo imprenditoriale della città di Palermo. La Commissione ha espletato un lavoro puntuale che ha portato a concrete migliorie progettuali: dalla previsione di più verde, alla coerenza con i parametri di invarianza idraulica e la realizzazione, ove possibile, di tettoie fotovoltaiche con la doppia finalità di coprire le vetture in sosta e generare energia green. Interventi che si coniugano con l’interesse più generale di trasformare un relitto urbanistico in un polo di sviluppo e occupazione per la città".

Il capogruppo della Dc in Consiglio comunale, Domenico Bonanno: "Oggi il consiglio comunale ha dato prova di grande maturità e lungimiranza. L’approvazione della delibera che interessa l’area dell’ex Grande Migliore giaceva all’ordine del giorno da diversi anni. Un atto importante che auspichiamo possa essere da impulso allo sblocco definitivo di una vicenda assurda che ha coinvolto centinaia di famiglie e un importante sito commerciale della città. Esprimo apprezzamento per l’operato degli assessori Carta e Forzinetti, per il lavoro delle commissioni consiliari competenti e per la collaborazione di quasi tutte le forze politiche che, con senso di responsabilità, hanno approvato quest’atto importante e tanto atteso. Per garantire un sostenibile sviluppo produttivo dell’area, oltre che la riqualificazione della infrastruttura commerciale attualmente in stato di abbandono, nell’interesse dei cittadini e del sistema economico della città, abbiamo impegnato l’Amministrazione attiva, attraverso un ordine del giorno da me proposto e firmato da quasi tutti i consiglieri presenti, a supervisionare e vigilare sulle procedure poste in essere dalla Curatela fallimentare con l’obiettivo di tutelare gli interessi pubblici coinvolti". 

Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere Leopoldo Piampiano (Forza Italia), componente della Commissione Urbanistica. "Con l'approvazione dell'atto in questione - afferma Piampiano - si gettano le basi per il completamento dell'opera e la riqualificazione del sito produttivo, rendendolo più appetibile al mercato e scongiurando, altresì, il pericolo di possibili speculazioni commerciali".

Approvazione espressa anche da parte dai sindacati. “Era ora – commentano a caldo Mimma Calabrò e Stefano Spitalieri per la Fisascat Cisl Palermo Trapani –. Sono trascorsi due anni per la trattazione del tema dell’atto aggiuntivo alla convenzione urbanistica stipulata tra il Comune di Palermo e la Migliore Spa, dopo la iniziale bocciatura avvenuta nel 2021, ma, finalmente, grazie all’ approvazione di tale variante urbanistica, l’intera area dell’ex Grande Migliore potrà essere rimessa sul mercato, tornando ad essere un bene appetibile e fruibile. Siamo sempre stati e continueremo a stare a fianco dei 269 ex dipendenti che, da una possibile vendita, potranno finalmente recuperare le spettanze da loro maturate e mai corrisposte, frutto dei tanti anni di lavoro in azienda – continuano i sindacalisti -. Sarebbe stata pure follia privare la città di Palermo dell’opportunità di un possibile sviluppo facendosi sfuggire le opportunità ingenerate da un immobile di simili dimensioni e con un simile posizionamento strategico a livello commerciale".

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