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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica

Il Csm trasferisce Ingroia ad Aosta, "Sembra provvedimento punitivo"

Lo ha deciso questa mattina il plenum con 19 voti a favore e 7 astenuti. Il magistrato commenta: "Fatte valutazioni che mi lasciano abbastanza sconcertato. Ne prendo atto e ne terrò conto"

Antonio Ingroia è stato trasferito alla procura di Aosta come sostituto. Lo ha deciso il plenum del Csm con 19 voti a favore e 7 astenuti. Si è quindi preferito derogare alla circolare del Csm che stabilisce che chi si candida non può tornare a fare il pm che non alla legge sul sovrannumero, visto che al tribunale di Aosta Ingroia sarebbe in sovrannumero, mentre in Procura c'é un posto disponibile.

"Ha il sapore di un provvedimento punitivo. Ne prendo atto e ne terrò conto", ha detto Ingroia a Tgcom24. "Il Csm - ha detto Ingroia- ha fatto valutazioni che mi lasciano abbastanza sconcertato. Prendo atto delle decisioni che non mi sembrano ispirate da disponibilità e attenzione nei confronti di un magistrato come me che per 25 anni ha dedicato la propria vita e la propria attività nella lotta alla mafia. Si è trascurato la possibilità di mettere a frutto la mia esperienza. Si è scelto di non valorizzare la mia professionalità, anche con una punta di disprezzo nei confronti del mio lavoro di questi anni. Ora aspetto che mi venga notificato il provvedimento".

"Ne prendo atto - aggiunge - e aspetto che mi venga notificato il provvedimento. Non so le ragioni perché si è parlato di alcune regole come se fossero inflessibili ma lo stesso Csm ha violato le regole che dice di essersi dato. Mi mandano a fare il Pm e non il giudice, violando la regola che chi rientra da un'aspettativa politica non può fare il pm". "Perché - dice ancora - fare un'eccezione a questa regola e non eccezioni a regole relative a sede di destinazione e funzioni? E' difficile non scorgere un effetto punitivo in questi provvedimenti. Ne terrò conto".

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