Anticipazioni di tesoreria a cinque dodicesimi, Carolina Varchi (Fdi) si schiera con i Comuni

La parlamentare nazionale esprime preoccupazione per le possibili conseguenze sul funzionamento della macchina amministrativa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

L’aumento a cinque dodicesimi del limite massimo di ricorso da parte degli Enti locali ad anticipazioni di tesoreria nell’ultimo quadriennio ha rappresentato un grande beneficio per i Comuni, che hanno così potuto fare fronte alle proprie spese: la mancata proroga sancita dalla legge di bilancio 2019 determinerà l’impossibilità di effettuare pagamenti e il conseguente immobilismo della macchina amministrativa”: con queste parole, il deputato nazionale di Fratelli d’Italia Carolina Varchi interviene sulla riduzione dei margini per l’utilizzo delle anticipazioni di tesoreria. “La recente legge di bilancio - chiarisce la parlamentare – fissa a quattro dodicesimi il limite massimo di ricorso da parte delle municipalità ad anticipazioni di tesoreria: è facile prevedere disagi gestionali sia nella programmazione della spesa che nell’utilizzo della liquidità”. “Fratelli d’Italia - aggiunge – si schiera a fianco dei Comuni che chiedono di continuare a utilizzare le anticipazioni in misura dei cinque dodicesimi, per garantire i servizi pubblici essenziali”. “Nello specifico – conclude Varchi – occorre ricordare che gli Enti locali siciliani sperimentano una realtà economico – finanziaria ben diversa rispetto a quella di altre amministrazioni: per esse, un’ ulteriore proroga per l’anno in corso significa gestire la quotidianità amministrativa”.

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