menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parco d'Orleans, via al trasferimento di 400 animali

La struttura faunistica verrà trasformata in giardino zoologico. I primi a "traslocare" sono fagiani e galline

Avviate le operazioni per il trasferimento di circa 400 animali presenti all'interno del parco d'Orleans, all'istituto zootecnico. I primi a "traslocare" sono fagiani e galline, recentemente visitati dal medico veterinario e dal responsabile del Parco. L'operazione si compirà in più fasi, "nel rispetto delle esigenze di benessere e di salute degli animali interessati".

La struttura faunistica di Villa d'Orleans verrà trasformata in giardino zoologico, e diverrà una vetrina della fauna autoctona regionale e delle attività che si vogliono sviluppare per il recupero degli animali selvatici. Le voliere e gli impianti di Parco d'Orleans appena liberati ospiteranno, con il necessario coinvolgimento dei centri regionali di Recupero della fauna selvatica, gli animali che non possono più essere reimmessi in natura, provenienti dagli stessi centri, e saranno gestiti direttamente con personale e mezzi della Regione.

La gestione diretta del Parco da parte della Regione è stata decisa con legge regionale del 15 maggio 2013 n.9, e per questo scopo è stata sottoscritta una apposita convenzione tra la Presidenza della Regione, il dipartimento regionale degli Interventi strutturali per l'Agricoltura, l'istituto zooprofilattico della Sicilia, l'istituto zootecnico della Sicilia e l'azienda Foreste demaniali.

Responsabile della struttura faunistica è stato nominato Antonio Console, già direttore dell'istituto zootecnico della Sicilia. Nonostante le numerose pronunce del Tar Sicilia e dal Cga per la Regione siciliana, all'interno del parco erano ospitati animali di proprietà di una società privata, i cui titolari sono stati più volte diffidati a sgomberare gli spazi di proprietà demaniale e a trasferire gli animali altrove.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento