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Amat, Gristina si dimette: il nuovo presidente toccherà a Sicilia Futura

Il manager, in procinto di essere sostituito, lascia la società di via Roccazzo. Alla prossima assemblea dei soci, il socio unico Comune rinnoverà i vertici aziendali. Domenico Macchiarella, "uomo" di Tamajo, in pole position per la presidenza del Cda

Antonio Gristina

Era nell'aria da qualche giorno, adesso è ufficiale: Antonio Gristina si è dimesso da presidente dell'Amat. Gristina ha lasciato l'Amat alla "vigilia" della sua sostituzione, abbondantemente annunciata nell'ambito del valzer al vertice delle società partecipate del Comune. Nella spartizione degli incarichi decisa dal sindaco e dai partiti che lo sostengono, l'Amat toccherà a Sicilia Futura. Si parla da giorni di un uomo vicino al deputato regionale Edy Tamajo, che sarebbe l'ex consigliere di circoscrizione Domenico Macchiarella. 

La svolta avverrà alla prossima assemblea dei soci, quando il socio unico Comune designerà il nuovo presidente. Ieri il Comune ha indicato Giuseppe Norata quale numero uno della Rap; a Sinistra Comune è destinata l'Amg. Tornando all'Amat, il successore di Gristina erediterà un'azienda che vive più di una difficoltà. Il tram è in disequilibrio economico-finanziario. L'Amat ha annunciato al Comune che se non dovesse essere rimodulato il contratto di servizio sarebbe pronta a "mollare" il tram a partire dal primo agosto.

Tra l'Amat e l'amministrazione comunale in atto c'è un braccio di ferro sui disallineamenti: Palazzo delle Aquile - con una direttiva "imperativa e vincolante" del sindaco Orlando - ha chiesto di stralciare 29 milioni di euro, la società che gestisce il trasporto urbano nel progetto di bilancio 2017 ha invece confermato la somma. Senza questi soldi, l'Amat rischia il tracollo. Al nuovo presidente anche questa gatta da pelare. Su un altro fronte, quello con la Regione, l'Amat è impegnata nel porre un freno al taglio ai trasferimenti per il trasporto pubblico e nel recupero di fondi pregressi.  

“Le dimissioni di Antonio Gristina da presidente dell’Amat arrivano in un momento particolarmente delicato per l’azienda: a Gristina non possiamo dire che il nostro grazie per il lavoro svolto. Viste le note difficoltà in cui versa la società, però, confidiamo che il sindaco Orlando sappia scegliere una figura di rilievo per la presidenza, preparata e competente. In un frangente come questo, Palermo non può permettersi errori”. Lo dice Paolo Caracausi (Idv), presidente della commissione consiliare Aziende.

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