Amat, La Colla: "Orari estivi penalizzano cittadini e turisti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Ma Amat sa che Palermo non è Milano e che in estate la città non si svuota come quella del Nord? Perché dagli orari entrati in vigore oggi, sembra che l’azienda stia facendo un bel po’ di confusione”. Così Luisa La Colla, consigliera comunale del Partito Democratico, a proposito dell’esercizio estivo ridotto del servizio di bus e tram.

“In poche parole - spiega La Colla - i tram e alcune linee dei bus avranno corse con frequenza di 30 minuti, causando reazioni facilmente immaginabili: mezzi stracolmi, maleodoranti e ancora più sporchi. Ma una città a vocazione turistica come la nostra non dovrebbe aumentare più che ridurre le corse? E perché non ci si vuole rendere conto che la città - eccetto le scuole - non si ferma affatto nei mesi estivi?”.

“Non c’è - rincara la dose La Colla - alcuna considerazione dei tanti palermitani che resteranno in città perché non potranno permettersi le vacanze, che saranno penalizzati così come i turisti. Quest’amministrazione ha ancora una volta dimostrato di non saperci fare con il turismo: non basta farsi belli con i numeri degli arrivi all’aeroporto, anche perché - ovviamente - non tutti decidono di visitare Palermo”. “Dobbiamo diventare - conclude La Colla - un città comoda grazie a una buona, vera e progettata mobilità: dobbiamo essere attrattivi e attraenti ma non come la maga Circe che attraeva e trasformava in porci i malcapitati ospiti della sua isola”.

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