Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Alimena, consiglio comunale dopo la condanna e sospensione del sindaco: le dichiarazioni di Scelfo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La seduta consiliare straordinaria del Consiglio comunale di Alimena, del 30 Dicembre 2020, tenutasi in videoconferenza, ha trattato al 6° Punto all'Ordine del giorno “l’Esame Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale straordinario e urgente da parte dei consiglieri di Minoranza”, in seguito alla condanna, datata 11 dicembre 2020, del sindaco di Alimena Giuseppe Scrivano, coinvolto nel processo Argo, condannato per voto di scambio e sospeso dal Prefetto di Palermo. Nell’intervento pubblico, in seno al Consiglio, il capogruppo di minoranza, Salvatore Scelfo ha ribadito che i fatti riguardanti il Sindaco Scrivano meritano una discussione in Consiglio comunale poiché si tratta di fatti pubblici di estrema gravità che coinvolgono la carica istituzionale del primo cittadino della comunità alimenese.

Il consigliere Scelfo ha letto la dichiarazione sottoscritta dalla minoranza, di cui è capogruppo e qui di seguito riportata, chiedendo alla Segretaria comunale la trascrizione integrale del contenuto: “Premesso che Noi consiglieri comunali della lista Alimena Futura SCELFO-Sindaco, siamo da sempre impegnati sul fronte della Legalità; tanto da aver indicato nel Nostro programma elettorale un capitolo dedicato alla Legalità; Io nella qualità di candidato Sindaco durante la campagna elettorale ho sottoscritto in pubblica assemblea l’appello di Avviso Pubblico, associazione nazionale degli enti locali contro le mafie, lanciato ai candidati alle amministrative, aderendo al patto di trasparenza, Legalità, correttezza, responsabilità e contrasto alle mafie e alla corruzione. Avendo preso atto dagli organi di stampa che in data 11 dicembre 2020 il sindaco del comune di Alimena Giuseppe Scrivano è stato condannato dalla terza sezione del tribunale di Palermo a quattro anni e otto mesi di reclusione, con l’Interdizione dai pubblici uffici per cinque anni , per voto di scambio politico-mafioso con la cosca di Bagheria; visto il decreto di sospensione dalla carica di Sindaco del Prefetto di Palermo; consideriamo gravi i fatti esposti e CHIEDIAMO alle autorità preposte di attivarsi con urgenza per disporre l’accesso ispettivo presso il Comune di Alimena al fine di verificare se esistono eventuali fenomeni di condizionamento e/o di infiltrazioni della mafia. Chiediamo a questo proposito che questa delibera e gli allegati vengano trasmessi alle seguenti autorità: Prefetto di Palermo, Assessorato Enti locali regione siciliana, Presidente commissione Antimafia regione Sicilia.” Conclude l’intervento, chiedendo al vicesindaco facente funzioni, Giovanni Di Gangi e a tutta l’amministrazione comunale di costituirsi come comune di Alimena parte civile nell’eventuale giudizio di appello di Scrivano.”

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