Aiello (M5S): "Ricordare La Torre e Di Salvo per continuare a valorizzare i beni confiscati"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“La memoria dell’omicidio La Torre e Di Salvo è necessaria perché le mafie si battono sottraendo i loro profitti illeciti e riconsegnatoli alla comunità. La legge che porta il suo nome è un vero e proprio caposaldo del contrasto alle mafie in Italia e non solo. Colpendo le mafie, togliendo loro i capitali, le si mettono in ginocchio ma soprattutto si da un segno tangibile della presenza dello Stato. Centrale quindi anche il tema dei beni confiscati che valorizzati sono segno della forza della democrazia. Ogni giorno vive la figura di Pio La Torre, in ogni operazione appena si parla di beni confiscati. C’è bisogno di una forte spinta anche nella classe politica, di idee che continuino a creare ulteriori passi in avanti contro la criminalità organizzata, solo cosi si onora la memoria di chi è stato vittima” Il capogruppo del M5S in commissione Antimafia nazionale.

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