I poliziotti di Palermo feriti ad Agrigento, Musumeci: "Basta migranti violenti"

Il presidente della Regione ha espresso vicinanza agli agenti del reparto Mobile rimasti feriti nel corso di una rivolta scoppiata nel Centro di prima accoglienza. L'attacco a Roma: "La Sicilia è stata scelta dal governo centrale come terra di 'parcheggio' per migliaia di migranti economici"

"Voglio far sentire la vicinanza mia e del governo regionale alle forze di polizia destinatarie di attacchi e provocazioni da parte di alcuni delinquenti, fra gli immigrati ospiti nel Centro di prima accoglienza di Agrigento. Non è la prima volta che accade e temo non sarà l’ultima. Ormai è chiaro a tutti: la Sicilia è stata scelta dal governo centrale come terra di 'parcheggio' per migliaia di migranti economici che - arrivati qui - si permettono di dileguarsi o di dare vita ad atti di guerriglia con gli uomini in divisa, costretti per legge a subìre oltraggi e violenze".
Lo dice il governatore siciliano Nello Musumeci.

VIDEO | Migranti in rivolta ad Agrigento, feriti 3 agenti di Palermo

"Il ministro dell’Interno - prosegue il  presidente della Regione - farebbe bene  a proporre al suo governo norme per la tutela delle forze di polizia, ordinare l’immediato rimpatrio per i migranti violenti e la immediata ricollocazione dei rimanenti negli altri Stati europei. Lo chiede la maggioranza del popolo siciliano, lo vuole il buon senso”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Nuovo Dpcm "spacca weekend" e spostamenti vietati: si cambia colore tra sabato e domenica?

  • Coronavirus, quasi duemila contagi in 24 ore: la Sicilia presto sarà "zona rossa"

  • Coronavirus, Musumeci chiede la zona rossa a Conte: "Altrimenti firmo io l'ordinanza"

  • Nuovo Dpcm: Governo conferma l'ipotesi dello stop all'asporto per i bar dopo le 18

  • La quindicenne costretta a prostituirsi: "Mi davano anche 150 euro a rapporto, ero un oggetto"

Torna su
PalermoToday è in caricamento