Domenica, 25 Luglio 2021
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È di Palermo la dark kitchen esotica, ma dal cuore siciliano

Waikiki sushi, unendo materie prime di elevata qualità giapponesi, siciliane e frutta tropicale, propone un tipo di sushi molto originale, una piacevole sorpresa anche per gli eventi più esclusivi

In Italia, le pietanze orientali sono molto amate, ma tra le più apprezzate c’è, senza dubbio, il sushi.
Dalle origine incerte, si è poi diffuso e sviluppato in Giappone, conquistando anche l’Occidente.
I modi in cui declinare questo piatto sono, davvero, numerosi e si distinguono a seconda degli abbinamenti fatti con gli ingredienti che li costituiscono, ripieni, guarnizioni, scelta dei condimenti, modo di assemblarli.
Probabilmente questo è uno dei motivi per cui il sushi è molto amato anche nel BelPaese: si presta alla creazione di piatti estrosi ed abbinamenti inusuali.

Particolarmente apprezzati, in Italia, sono gli uramaki, nei quali l’alga nori si trova all'interno del rotolo di riso, separandolo dal ripieno, che può essere costituito da due o tre ingredienti. L’esterno può essere guarnito da semi di sesamo.

Le declinazioni cui si prestano gli uramaki sono, davvero numerose; la combinazione di topping, guarnizioni e materie prime ricercate, infatti, può dare vita anche a versioni fusion estremamente interessanti (e gustose).
 

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Un modo nuovo di preparare il sushi

Se si è tra gli estimatori del genere e ci si trova a Palermo (o dintorni), allora bisogna, necessariamente, assaggiare i piatti proposti da Waikiki Sushi, ideata delle stesse menti e braccia di Poke Home, altra dark kitchen che propone una sorprendente fusione di sapori hawaiani e siciliani, offrendo una piacevole sorpresa anche per i palati più esigenti.
Il sushi ha subito, negli ultimi anni, moltissime contaminazioni da varie cucine, con combinazioni particolari ed incredibilmente gustose e anche Waikiki Sushi ha seguito questa tendenza; dalla base del sushi asiatico, quindi, ha creato nuove pietanze, integrandole con i sapori caratteristici della cucina hawaiana; non solo, ha anche giocato con le influenze tipiche della cucina Mediterranea, sfruttando le delizie che la Sicilia ha da offrire.
Ecco, quindi, che ai più classici nigiri, si affiancano hoso-maui, honu-maki e tartacos (una specialità davvero originale).
Per chi apprezza i gamberi, nel menù si può trovare un tipo di uramaki particolare, il gamber-one, oppure si può optare per l’hoso-fried gambero rosso, con crema di gambero rosso siciliano, o ancora, è possibile assaggiare il kiki-roll.
Per non parlare del tropical uramaki o del green-roll, con granella di pistacchio.
Senza contare che, ad affiancare i molteplici tipi di sushi, ci sono anche le apprezzate poke bowl.
Insomma, per capire, davvero, la particolarità di queste proposte, non resta che assagiarle.
L’unico modo di farlo, però, è farsi portare le pietanze a domicilio.

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Un trend in ascesa: le dark kitchen

Wakiki Sushi non è un ristorante, bensì una dark kitchen.
Questo trend, che può essere considerato una derivazione dell’home delivery, negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede.
La dark kitchen è, praticamente, una cucina chiusa, dove gli chef preparano i piatti, che verranno, poi, consegnati ai clienti dai rider.
Nessun tavolo, quindi, nessuna sala: l’attenzione è rivolta unicamente alla cucina e ai cibi.
I cuochi di Waikiki Sushi, quindi, preparano in tempo reale le pietanze ordinate, che verranno, poi, consegnate a domicilio.

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Tra le tante delizie che Palermo ha da offrire, dunque, si aggiunge anche il sushi esotico, ma dal cuore siciliano.
Per provare quest’esperienza gastronomica, è sufficiente visitare il sito di Waikiki Sushi e ordinare.
Inoltre, si può seguire la pagina Facebook dedicata, utile per non farsi sfuggire nessuna promozione e novità.

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