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Propositi per il 2019: capire come funziona la fatturazione elettronica

Siete confusi solo al pensiero? Vi aiutiamo noi!

1° gennaio 2019: un piccolo passo per l’Italia, una scalata dell’Everest in solitaria e senza ossigeno per tutti coloro che non hanno ancora capito cosa cambierà con la fatturazione elettronica.

Se dire che avete le idee confuse a riguardo è solo un eufemismo, sappiate di essere in buona compagnia, perché persino i commercialisti più navigati si ritrovano ad annaspare e seguono in fretta e furia corsi di aggiornamento per imparare a utilizzare i software necessari per adeguarsi alla più recente normativa. 

E allora, per tutte le grandi aziende e le PMI, per tutti i liberi professionisti, gli artigiani e i commercianti, insomma, per tutti i privati titolari di una partita IVA residenti in Italia (minimi e forfettario esclusi), il primo proposito per l’anno nuovo non può essere che questo: capirci qualcosa! 

Fatturazione Elettronica Aruba-2

Già, perché ne va della propria vita lavorativa, parliamo di affari qui, mica di noccioline! Parliamo di poter continuare a fatturare, e non per mancanza di ordini e commesse, ma proprio perché se non ci si adegua con i giusti strumenti, sarà fisicamente impossibile creare fatture valide e certificate, inviarle ai clienti e ricevere quelle dei propri fornitori, sarà materialmente irrealizzabile archiviarle e conservarle a norma di legge o esibirle in caso di controlli fiscali.

Insomma, della fatturazione elettronica non ne potrete fare a meno, volenti o nolenti. Ma allora come muoversi? Sappiamo che servirà un software per la creazione di fatture in formato XML (eXtensible Markup Language), che ci permetterà non solo di abbandonare definitivamente il supporto cartaceo, ma anche e soprattutto di collegarci allo SdI (Sistema di Interscambio), l’hub dal quale passeranno tutte le fatture in entrata e in uscita, dove verranno identificate con un codice alfanumerico specifico e smistate a clienti e fornitori, anch’essi muniti di un codice identificativo univoco. Il software ci permetterà di gestire tutto il ciclo attivo e passivo: generare, inviare, ricevere e conservare le fatture elettroniche. Senza di esso, possiamo anche chiudere bottega.

Ma di software in circolazione ce ne sono a volontà, ognuno con le sue funzionalità più o meno utili e flessibili per l’utente. A questo proposito, una della applicazioni più intuitive e semplici da utilizzare presente sul mercato è sicuramente quella di Aruba, una società che è arrivata a gestire oltre 2 milioni di domini, più di 7 milioni di caselle e-mail, più di 5 milioni di PEC e più di 100.000 server tra fisici e virtuali, servendo circa 5 milioni di clienti con servizi di hosting, cloud pubblico e privato, housing e colocation, server dedicati, firma digitale, conservazione sostitutiva, posta elettronica certificata, certificati SSL, smart-card e ovviamente fatturazione elettronica.

Fatturazione Elettronica Aruba-3

Ciò che contraddistingue l’applicazione di Aruba dalle altre è la possibilità per il cliente di poter gestire completamente online tutto il processo di fatturazione, senza la necessità di caricare pesanti software sul proprio computer. Con Fatturazione Elettronica di Aruba si è in grado di gestire, grazie a comandi semplici ed estremamente intuitivi e personalizzabili in base alle proprie esigenze, tutto il processo di fatturazione elettronica, arrivando a generare una fattura in meno di un minuto. 

Il sistema consente la creazione e l’invio di fatture, parcelle, note di credito e quant’altro, a privati (B2B), Pubbliche Amministrazioni (B2G) e consumatori finali (B2C), la ricezione delle fatture direttamente sull’applicazione web, grazie al proprio codice destinatario comunicato ai fornitori, la conservazione a norma delle fatture elettroniche inviate e ricevute e delle notifiche provenienti dallo SdI e la possibilità di esibizione delle stesse a fini fiscali. A ciò si aggiunge la completa gestione anche di anagrafiche clienti, prodotti e servizi, pagamenti, banche, codici IVA e unità di misura, per una compilazione più rapida e semplice delle fatture, oltre che gli accurati controlli del sistema che segnala in automatico eventuali inesattezze.

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Affidarsi all’applicazione web di Aruba semplifica di parecchio la vita lavorativa: i tempi di archiviazione, acquisizione dati e ricerca sono drasticamente ridotti, quelli di creazione fatture sono veloci e ottimizzati grazie a suggerimenti di compilazione e calcoli automatici di importi, rate e scadenze. Il tutto ottenuto grazie a un’interfaccia web intuitiva nella quale inserire i pochi dati necessari. Il resto del lavoro, generazione, trasmissione allo SdI, conservazione a norma, lo compie l’applicazione, alleggerendovi da ogni preoccupazione. 

Aruba conviene perché, eliminando il supporto cartaceo e facendo tutto in digitale, vi solleva dai costi di cancelleria, da quelli di stampa, invio e distribuzione fatture e da quelli di conservazione, mettendo a disposizione 1 GB di spazio, ampliabile in ogni momento se necessario. Una fattura standard ha un peso di circa 10 Kilobyte (salvo eventuali allegati), pertanto 1GB rende possibile l’invio e la conservazione di oltre 100.000 fatture.

Allora, che aspettate? Il 1° gennaio è dietro l’angolo. Voi inserite solo i dati e create le vostre fatture. A tutto il resto pensa Aruba!

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