Assistenza domiciliare: tutte le informazioni utili del comune di Palermo

L'A.D.I. nasce come un modello assistenziale volto ad assicurare l'erogazione coordinata e continuativa di prestazioni sanitarie (mediche, infermieristiche, riabilitative) e socio-assistenziali. Ecco cosa c'è da sapere

L'Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.) nasce come un modello assistenziale volto ad assicurare l'erogazione coordinata e continuativa di prestazioni sanitarie (mediche, infermieristiche, riabilitative) e socio-assistenziali (cura della persona, fornitura dei pasti, cure domestiche) al domicilio da parte di diverse figure professionali fra loro funzionalmente coordinate. 

Chi può usufruirne 

E' deputata, pertanto, a soddisfare esigenze complesse, di persone che necessitano di un'assistenza al domicilio con l'obiettivo di mantenerlo il più possibile a casa, favorendo il recupero delle sue capacità residue e supportando i familiari nei compiti di cura. Gli utenti che possono accedere alle cure domiciliari sono gli ammalati con patologie croniche e con gravi disabilità che necessitano di assistenza sanitaria e i pazienti oncologici nella fase terminale. Senza allontanarsi dalla loro casa i pazienti possono così ricevere un'assistenza di tipo medico - infermieristico - fisioterapico finalizzata a favorire il recupero o a stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita quotidiana.

Quanto dura 

Ogni Piano di  Assistenza Individuale (Pai) ha sempre una durata limitata nel tempo ma la rivalutazione periodica da parte dell'Unità di valutazione Multidimensionale (Uvm) dell'Asp può consentire la prosecuzione delle cure quando esse siano finalizzate al raggiungimento di obiettivi tecnicamente e realmente raggiungibili. Il servizio viene attivato entro 72 ore dalla segnalazione.

Modalità di accesso 

L'accesso all' Assistenza Domiciliare Integrata avviene su richiesta, su apposita modulistica, tramite il Punto Unico d'Accesso (Pua) o l'Unità Operativa Socio-sanitaria con compiti di valutazione multidimensionale, che si trova in ogni Distretto o Presidio Territoriale di Assistenza (Pta) della Asp. 

Dove rivolgersi 

Direttamente al Distretto Sanitario di residenza o di domicilio temporaneo. La richiesta può essere effettuata:

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  • Dal medico di famiglia (medico di medicina generale o pediatra)
  • Dal medico ospedaliero per le dimissioni protette tramite gli Uffici Territoriali che si trovano presso tutte le aziende ospedaliere e i presidi ospedalieri della Asp favorendo la continuità e l'integrazione Ospedale-Territorio
  • Dal medico responsabile delle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa)
  • Dai servizi sociali

Altre segnalazioni 

Altre segnalazioni effettuate direttamente dai familiari o da altri soggetti della rete informale necessitano comunque della richiesta del medico di medicina generale dell'assistito. Alla segnalazione segue la valutazione multidimensionale e l'accertamento della tipologia del bisogno a domicilio o in ospedale da parte della Unità di valutazione multidimensionale (Uvm) più vicina al luogo dove si trova il paziente.

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