Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Villa Trabia, i bambini mettono radici con una casa sull’albero

L’iniziativa intende promuovere la conoscenza dell’ecosistema boschivo, la tutela della biodiversità e l’integrazione sociale delle diverse etnie finalizzato ad un percorso comune per il mantenimento dell’equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale

Oggi nei giardini di Villa Trabia, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del vice sindaco Sergio Marino, è stato presentato il progetto “Mettiamo radici, la Casa sull’Albero” una iniziativa ideata dalla Extroart, in collaborazione con le Acli Palermo, AcliTerra, Clips Servizi per l’Arte, la Comunità Cinese a Palermo, l’Isspe, i Gruppi di Ricerca Ecologica, il Polo regionale museale d’Arte Moderna e Contemporaneo di Palermo e la Sovrintendenza regionale del Mare.

L’iniziativa intende promuovere la conoscenza dell’ecosistema boschivo, la tutela della biodiversità e l’integrazione sociale delle diverse etnie finalizzato ad un percorso comune per il mantenimento dell’equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale. La Natura cura, rigenera il corpo e l’anima, lo abbiamo sempre saputo per esperienza e per istinto. Oggi ce lo dicono anche degli studi scientifici effettuati da neuro scienziati, che sono stati pubblicati dalla rivista Uppa, il bimestrale per genitori scritto e diffuso dai pediatri,  dove hanno riscontrato che bastano venti minuti in un parco per ridurre i livelli di cortisolo (l’ormone che si genera con lo stress) ed è sufficiente puntare lo sguardo su un paesaggio aperto e verdeggiante per sentirsi subito meglio. Tuttavia, il tempo che noi e i nostri figli trascorriamo nella Natura è sempre di meno. Sempre più spesso i nostri bambini non hanno la possibilità di giocare all’aperto, quando lo fanno si muovono in gruppo e le loro attività sono orientate dagli adulti.

“Chi da bambino-dichiara Ludovico Gippetto ideatore del progetto e presidente della Extroart- non ha sognato di dormire in una Casa sull’Albero, fra rami e stelle in un fantastico rifugio segreto, fuori dalla realtà, come in un mondo parallelo. Mondi altri che ci offrono, di albero in albero, con o senza casa, un momento di riflessione, una metafora per contrastare una rappresentazione visiva, senza parole, generata dalle nuove generazioni digitali, degli Smartphone e degli strumenti tecnologici costruiti per gli adulti, ma che troppo spesso vengono utilizzati dai bambini”. 

“Una casa sull’albero – dichiara il presidente delle Acli Nino Tranchina- è teatro di giochi, viaggi, scoperte e tanto altro ancora. E’ il luogo dell’autodeterminazione, dell’incontro con altri bambini in uno spazio precluso agli adulti, è lo scrigno, dove si portano i propri preziosi: giochi creati anche dalla fantasia con oggetti riciclati che assumono un valore rituale”.

“Ogni casa sull’albero-dichiara il presidente della Clips, Grazia Picarella- è un mondo a se, un luogo in cui si liberano i sogni e la volontà di autorealizzazione, cavalcando l’onda del raccoglimento interiore e dell’esplorazione della vastità circostante. La nostra Casa sull’Albero vuole essere una iniziativa per promuovere tutti quei comportamenti quotidiani per favorire la crescita ecosostenibili e riconquistare la condivisione immaginativa, a cui i bambini, vengono privati nei loro slanci vitali intimi e creativi.”

“Gli alberi rappresentano –dichiara Gaspare Carbone presidente AcliTerra- infatti, da sempre un valore inestimabile per l’umanità sono custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose. Essi sono elementi fondamentali dell’ecosistema e, in modo particolare nella città, contribuiscono significativamente a contrastare l’inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita, sono simbolo di un millenario rapporto tra l’uomo e la natura, fatto di rispetto e armonia".

“In Europa – dichiara Umberto Balistreri, presidente nazionale GRE-si perdono, ogni ora, 11 ettari di suolo; l’Italia contribuisce per circa 1/5 a tale consumo. Il 33% dei suoli a livello mondiale è degradato; ci vogliono fino a 1.000 anni perché 2-3 centimetri di suolo possano riformarsi, una volta degradati; la domanda di cibo, foraggio e fibre è in crescita ed è previsto dalla FAO un aumento del 60% entro il 2050. Un vero e proprio "consumo di suolo" che comporta, secondo i dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, la perdita irreversibile di 6-7 m 2 al secondo - solo in Italia - a causa della sua alterazione profonda e alla copertura artificiale con cemento o asfalto. L’Italia ha una percentuale di consumo di suolo che è quasi il doppio della media europea”. 

Il prossimo appuntamento Martedì 5 dicembre in occasione della Giornata Mondiale dei Suoli, (organizzata dall’UNESCO e dal FAO) dove oltre 200 alberelli, donati dalla AcliTerra, saranno piantumati dai bambini palermitani di diverse etnie, che lavorando tutti insieme in stretta collaborazione si assumeranno, come dei genitori che adottano un bambino, la responsabilità di far crescere bene questa nuovo albero, curandolo, nutrendolo e custodirlo affinchè un giorno, possa idealmente o realmente ospitare la loro Casa. Ogni albero avrà una targhetta con il nome dei piccoli contadini, che in una sorta di patto d’amicizia suggellerà l’impegno per una fattiva collaborazione per la vita.

A gennaio 2018, il Polo Museale regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso in collaborazione con la Clips Servizi per l’Arte, realizzerà un laboratorio didattico rivolto a tutti i bambini partecipanti, che gomito a gomito con altrettanti artisti, realizzeranno dei progetti con delle coloratissime tavole grafiche, che racconteranno la loro visione fantastica di una casa sugli alberi, con la segreta speranza che un giorno si possa costruire realmente in città un giardino delle case sugli alberi. Infine nella giornata del  Darwin Day di lunedì 12 Febbraio 2018, si svolgerà un Convegno sul Paesaggio Terra_Distruzione e riqualificazione del territorio. Un incontro per confrontarsi sui Suoli, sia terrestri che marini che forniscono risorse essenziali per l'economia globale nonché considerevoli impieghi e benefici economici per l’intera comunità. Tuttavia l’impatto ambientale di interventi senza uno studio attento di riabilitazione del paesaggio, si mostrano ai nostri occhi con vere e proprie scellerate aggressioni alla natura, al suolo ed agli stessi esseri umani.

La giornata vuole essere anche un momento di confronto e di studio sulla figura di Charles Darwin in occasione dell’anniversario della sua nascita. Tutti i lavori, le fotografie e gli atti del Convegno, saranno raccolte in una pubblicazione realizzata dai Gre Gruppi Ricerca Ecologica e dall’Isspe.

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