Una pista ciclabile da via Ausonia a via Dante, ok della Giunta al progetto

Il percorso copre circa 4 chilometri. Previste anche ciclostazioni del bike sharing. Spesa da circa 1,4 milioni. L'assessore Catania: "Vogliamo favorire l'utilizzo delle due ruote". Orlando: "Aumentano i cittadini che si muovono in bici"

Via Boris Giuliano ciclabile: il rendering

Una pista ciclabile da via Praga a via Dante, lungo l'asse Ausonia, Campania, Piemonte, Unità d'Italia, Leopardi, Mattarella, Principe di Villafranca. Il progetto, ad integrazione del Piano della mobilità dolce, è stato approvato dalla Giunta comunale. "Siamo pronti - annuncia l'assessore alla Mobilità Giusto Catania - a realizzare quasi quattro chilometri di pista ciclabile, bidirezionale e protetta da dissuasori. Un progetto importante per la mobilità ciclabile a Palermo". 

Per fare la pista ciclabile - si legge nella delibera di Giunta - sarà utilizzata una porzione della carreggiata stradale esistente, tra la corsia veicolare e il marciapiede, fisicamente separata attraverso moduli spartitraffico longitudinali. L’intero percorso, intercetta diversi poli scolastici, uffici pubblici e aree verdi; sarà a doppio senso di marcia con larghezza della pista di 2,5 metri protetti da cordolo. "La logica adottata per la scelta dei tracciati ciclabili - si legge nel Progetto operativo di dettaglio (Pod) - vuole rimarcare un ruolo molto importante agli spostamenti in bicicletta, potendosi avvalere dell’integrazione e connessione con gli itinerari ciclabili esistenti in via Giusti, in via Dante e con le corsie riservate dove è consentito il transito alle biciclette in promiscuo con il Tpl esistente in viale Strasburgo e in via Notarbartolo, valorizzando anche il servizio di bike sharing presente lungo gli assi viari".

Le ciclostazioni saranno quattro. Prevista anche l'installazione di 23 rastrelliere che garantiranno 184 posti per le bici. Per quanto riguarda gli incentivi per l'acquisto di mezzi a pedalata assistita per uso urbano: sul sito di Palazzo delle Aquile saranno elencati i modelli e lo sconto previsto per l'acquirente che dovrà usare la bici per almeno due anni per ottenerlo. Il costo totale dell'opera ammonta a 1.468.974,07 euro, di cui 599.934,35 euro a carico del ministero dell'Ambiente. La Giunta ha manifestato la propria disponibilità a cofinanziare il Pod per la quota del costo complessivo non coperta dal cofinanziamento ministeriale, pari a 747.039,72 euro, attraverso i fondi stanziati nell’ambito del contratto di servizio vigente con Amat destinati alla segnaletica stradale; un’ulteriore quota del progetto, pari a 122 mila euro verrà cofinanziata da Amat con fondi propri. La durata prevista per la completa realizzazione dell’opera è di 12 mesi.

"Il progetto di questa pista ciclabile s'inserisce in un complessivo ragionamento per stimolare e rendere più facile il passaggio dal mezzo privato ad una mobilità dolce e sostenibile. Ne è prova il fatto che oltre alla pista ciclabile vera e propria questo è un pacchetto di provvedimenti che favoriranno in generale l'utilizzo delle due ruote da parte di sempre più cittadini. Siamo in attesa di accedere al finanziamento di 600 mila euro dal ministero dell'Ambiente, a cui si aggiungeranno oltre 800 mila da Comune e Amat. Lungo il percorso ci saranno anche le ciclostazioni del bike sharing. Inoltre nel progetto sono previsti 'bonus mobilità', un contributo economico a chi acquista una bicicletta a pedalata assistita". 

"Negli ultimi anni - dice il sindaco Leoluca Orlando - anche a Palermo si registra un notevole aumento di cittadini che scelgono la bicicletta per i propri spostamenti. Realizzare nuove piste ciclabili che permettono di muoversi in sicurezza è quindi un modo per andare incontro alle esigenze di chi già ha fatto questa scelta e per incoraggiare ancora di più l'utilizzo delle due ruote. E' importante che in questo processo svolga un ruolo fondamentale l'Amat che si conferma azienda che si occupa della mobilità a 360° e sempre più con attenzione alla sostenibilità”.

La Giunta, attraverso la delibera, impegna il Comune a procedere alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti con risorse a proprio carico - non incluse nel costo complessivo del progetto - e dà mandato al dirigente del Servizio trasporto pubblico di massa e Piano urbano del traffico di porre in essere tutti gli atti gestionali per ottenere il finanziamento del progetto approvato attraverso la partecipazione al Primus. Lungo il percorso è prevista l'installazione di telecamere e di dispositi luminosi con cellule fotovoltaiche all'altezza degli attraversamenti pedonali. 

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