rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Corsi di Formazione

Il pane con la "P" maiuscola: a Palermo la due giorni di corso di panificazione

Il corso analizzerà più dettagliatamente cos'è il pane e le varie normative al riguardo. Saranno trattati gli ingredienti principali del pane, ma anche la materia prima che può essere utilizzata per la sua preparazione nelle differenti stagioni

Una masterclass su “Il pane con la P maiuscola”. E' il prossimo appuntamento alla Mag, la Master Academy Antonino Galvagno. L’accademia di gelateria, pasticceria e cucina di Partanna Mondello, intitolata all’imprenditore palermitano che ha contribuito alla diffusione della tradizione gelatiera e pasticcera siciliana nel mondo con prodotti innovativi e di alta qualità, propone per il 3 e 4 maggio un viaggio nel mondo della panificazione con il maestro Matteo Cunsolo. 

Professionista di caratura internazionale, Cunsolo da poco eletto presidente del prestigioso Richemont Club Italia, (organizzazione internazionale, che sostiene l’attività dei suoi soci ai vertici nel settore della panificazione e della pasticceria con l’obiettivo di far crescere le categorie e di promuovere una sempre maggiore qualità), durante il corso mostrerà le corrette metodologie sulla lavorazione del lievito madre, realizzando prodotti di panificazione di qualità che rispettino i naturali tempi di lievitazione.

Il corso analizzerà più dettagliatamente cos’è il pane e le varie normative al riguardo. Saranno trattati gli ingredienti principali del pane, ma anche la materia prima che può essere utilizzata per la sua preparazione nelle differenti stagioni. Verranno dimostrate le varie preparazione d’impasti diretti e semplici, per poi proseguire con i tre fermenti, biga, lunga fermentazione e lievito madre. Dalla teoria si passerà anche alla pratica con le lavorazioni del pane con semi fermentati a lunga fermentazione e la classica ciabatta tutta biga.

"Il pane è gioia, anche se spesso è sottovalutato, ma, per me che lo preparo, rappresenta una grande responsabilità - dice Cunsolo -. Pane sa di casa, di famiglia, di unione, di persone sedute alla stessa tavola a mangiare. Il mio lavoro ha il sapore del pane con burro e marmellata alla mattina, pane e cioccolato per la merenda a scuola; le ore trascorse in laboratorio sanno di pane spezzato a tavola tra commensali che dividono assieme un momento della giornata, ha il sapore di amore e convivialità. Molti sottovalutano l’importanza del pane, ma io no. Per me il pane è felicità e non solo perché lo faccio io, ma perché deve dare gioia". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il pane con la "P" maiuscola: a Palermo la due giorni di corso di panificazione

PalermoToday è in caricamento