Lezioni di informatica contro la solitudine, il corso che insegna ai nonni come fare le videochiamate

Ancos, l’associazione di promozione sociale di Confartigianato, insieme al Kiwanis e con il sostegno del Comune, ha voluto avviare dei corsi gratuiti per i più anziani. Ecco come partecipare

Avvicinare gli anziani alla tecnologia, fornire loro gli strumenti per vivere meglio in un’epoca in cui di un pc, di un tablet o di uno smartphone non si può più fare a meno. Già, non si può restare indietro in un momento in cui una pandemia ha praticamente azzerato i rapporti sociali e ci ha imposto un distanziamento sociale difficile da accettare e superare quando si raggiunge una certa età. Quando hai figli o nipoti che vivono in un’altra città e faresti di tutto per rivederli anche per cinque minuti. Ed è così che una videochiamata può cambiare la giornata, può far tornare il sorriso. E per chi questa videochiamata non sa farla, che si fa? Non certo ci si arrende. Ed è per questo che Ancos, l’associazione di promozione sociale di Confartigianato, insieme al Kiwanis e con il sostegno del Comune, ha voluto avviare dei corsi gratuiti di informatica per i più anziani.

“Un lavoro di squadra - sottolinea Giusto Arnone, presidente di Ancos Palermo - che ci permette di dare una marcia in più ai nostri anziani, consegnando loro gli strumenti per una vita più moderna, più al passo con i tempi. Soprattutto in un momento in cui il Covid ci impone distanze e lunghi tempi trascorsi chiusi in casa”. 

Ma non solo collegamenti video con la famiglia o gli amici che magari in passato si frequentavano nei circoli o nei centri. Adesso per molti è anche possibile pagare ad esempio una bolletta on line senza dover andare alle Poste. “In questo momento di pandemia gli anziani sono abbastanza isolati, chiusi in casa e cercano di evitare le uscite – dice Alessandro Mauceri, chairman del Kiwanis Italia -. Una nuova realtà che però si scontra con delle carenze informatiche, non avendo gli anziani le conoscenze giuste che permetterebbero loro di potere sentire i nipoti, le loro famiglie ma anche di svolgere una serie di attività che adesso si svolgono connettendosi a internet, come leggere il giornale, collegarsi con la banca o inviare una raccomandata, o ancora effettuare un pagamento”. 

Gli anziani sono stati selezionati grazie al Comune di Palermo, con un attento lavoro svolto dall’assistente sociale, la responsabile del centro per anziani Villa Tasca, Antonella Guastella. “Nel tempo - spiega Antonella Guastella - ci siamo resi conto che l’informatica non è un argomento facilissimo per i nostri anziani e abbiamo svolto diversi corsi nella nostra sede. Adesso, visto il periodo di ristrettezze, abbiamo ritenuto utile coinvolgerli in questo progetto con l’Ancos. Molti anziani soffrono di solitudine e di depressione non potendo più uscire. Le videochiamate sono un modo per mettersi in contatto con i familiari che vivono altrove, ma anche per dialogare con noi del centro sociale organizzando della attività on line”. Per partecipare agli incontri, è possibile inviare una mail a fernandez@confartigianatopalermo.it.

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