Palermo protetta in un tour: la città scrigno cinta dai fiumi, dentro le mura, dietro le porte

Parte alla scoperta della città protetta questo appuntamento di fine settembre di Initinere: la Palermo antica chiusa dai suoi bastioni e dalle mura di pietra costruite su un periplo affacciato sulle rive di quelli che furono i due fiumi del piede punico, navigabili entrando da mare. 

Uno scrigno virtuale smembrato dalle vicende urbane che trasformarono per secoli la città, dove si può camminare ammirando e scoprendo angoli nascosti, resti di costruzioni murarie puniche e medievali, antiche torri d’acqua e porte sparite nel tempo ma che ne furono baluardi. Palermo tra due Fiumi e tra le mura, fu così per secoli con l’evoluzione storica ed artistica che modificò il suo aspetto secolo dopo secolo, come a cerchi concentrici, con i suoi fiumi deviati e interrati, per lasciare spazio alle nuove costruzioni. 

Dall’antico fiume Kemonia o cannizzaro, a oriente, nel quartiere Albergheria che più volte tentò di riprendersi il suo spazio, quella strada che va dalla Fossa della Garofala in viale delle Scienze, fino alle rive dove ora è Casa Professa, via del ponticello a farne da memoria.
Ad occidente il Papireto, chiamato così per le sua abbondanza di piante di papiro, partiva da quella zona che lo originava, Danisinni, anche il suo nome. 

Delle mura come dei corsi dei due fiumi rimane traccia nella toponomastica della vie o in alcuni luoghi dove scorrevano, in questo scrigno la storia ha raccontato le vicende di una città che si è arricchita di scorci e angoli d’arte e raffinata architettura, quartieri sovraffollati a strati, aneddoti e curiosità, leggende e storie di fantasia, reali o immaginarie, testimoni delle influenze, delle dominazioni e della cultura palermitana. Un’altra storia da raccontare che parla di uomini, luoghi e cose narrate in una sera d’estate, quando la calura si stempera e stare fuori ad ammirare il paesaggio e i suoi tesori è un piacere per l’anima, il cuore e anche il palato con la degustazione finale!

Itinerario

Si inizierà partendo dalle Mura di San Vito dietro il Teatro Massimo dove troneggiano ancora le antiche torri d’acqua, un vero gioiello di idraulica anche ancora si può ammirare a Palermo. Da li proseguiremo verso la zona del mercato del Capo e ci introdurremo nel cuore del centro storico dove seguiremo il filo conduttore ideale che segue le cinte murarie sovrapposte. Mura e bastioni, torri d’acqua e aneddoti saranno lo scenario da ammirare e ascoltare con la spiegazione che rappresenta l’antico assetto della città da immaginare percorrendo le orme del tempo, i segreti nascosti tra i vicoli. Fine del percorso a Piazza Bellini davanti il monastero di Santa Caterina.
Alla fine sarà come di consueto offerta la nostra degustazione finale. Appuntamento a Piazza Massimo dietro il teatro alle ore 20,00. Durata 1,30 - percorso facile. Evento a numero chiuso nel pieno rispetto delle normative vigenti relative al contenimento del contagio da Covid-19. Quota di adesione 10 euro. Prenotazione obbligatoria: info_initinere@libero.it. 

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