Otello / Teatro Massimo

Un'immagina tratta da una scena dell'Otello - foto Studio Camera

Da venerdì 21 febbraio a domenica 2 marzo, torna dopo 15 anni al Teatro Massimo l'opera di Giuseppe Verdi: "Otello".

Torna in scena il penultimo lavoro teatrale di Giuseppe Verdi su libretto di Arrigo Boito tratto dall'omonimo dramma di Shakespeare: debutto fissato per il 21 febbraio alle ore 20,30 (repliche sino al 2 marzo). L’opera andrà in scena con un nuovo allestimento coprodotto con il San Carlo di Napoli: le scene sono di Nicola Rubertelli, i costumi di Patricia Toffolutti; la regia è di Henning Brockhaus. La direzione è affidata a Renato Palumbo che negli ultimi anni si è affermato come uno dei migliori interpreti verdiani. Orchestra, Coro e Coro di voci bianche (diretti rispettivamente da Piero Monti e da Salvatore Punturo) sono quelli del Teatro Massimo. Nel ruolo di Otello si alterneranno Gustavo Porta, Kristian Benedikt e Marius Vlad, in quello di Desdemona Julianna Di Giacomo e Lana Kos, in quello di Jago Giovanni Meoni ed Elia Fabbian. Completano il cast Anna Malavasi (Emilia), Giuseppe Varano (Cassio), Pietro Picone (Roderigo), Manrico Signorini (Lodovico), Maurizio o Piccolo (Montano) e Riccardo Schirò e Vincenzo Raso (Un araldo).
 
Il ritorno in scena a Palermo di Otello è spunto per numerose iniziative collaterali molte delle quali dedicate ai più piccoli. Venerdì 21 febbraio alle ore 19.30 in Sala Pompeiana verrà inaugurata infatti la mostra dedicata agli arazzi di Filli Cusenza, esponente della fiber art, ispirati alla storia del Moro di Venezia. La mostra dei 14 arazzi di Filli Cusenza è allestita da Roberto Lo Sciuto con il coordinamento di Marida Cassarà ed è arricchita dalle didascalie calligrafiche di Gandolfo G. David. Sarà visitabile sino al 16 marzo, dalle ore 9,30 alle ore 17 nel circuito delle visite guidate del teatro. Come in precedenti occasioni, l’intervento di Filli Cusenza non si ferma però alla realizzazione degli arazzi e dei loro "bozzetti", tavole di carta e stoffa riprodotte su un libro per bambini che arricchisce il catalogo editoriale del Teatro ma comprende anche un laboratorio creativo mattutino per gli scolari dai 6 agli 8 anni – molti dei quali si accosteranno per la prima volta al teatro d’opera e alla fiber art – già aperto il 17 febbraio e attivo sino al 25, e nel quale, guidati da Filli Cusenza con ago, filo e tanta fantasia, prepareranno dei fazzoletti con il loro nome che poi, messi assieme costituiranno la coperta dell'amicizia, contro la gelosia e l'intolleranza.
 
La proposta divulgativa ideata intorno alla nuova produzione di Otello non poteva non includere una versione dell'opera in scena al mattino (il 26, 27 e 28 febbraio), pensata dal regista palermitano Roberto Catalano per il pubblico degli studenti: "I protagonisti del mondo dell’opera sono nascosti nel buio dei palchi – spiega Catalano – alla ricerca di un pubblico che ascolti. Il sipario si alza: al centro un attore che interpreta il ruolo di uno spettatore. La scena è ricoperta di teli rossi, quasi come se quel luogo si fosse davvero "addormentato". Solo il pubblico presente allo spettacolo potrà "svegliarlo". Le note dell’Otello infiammano d’un tratto la sala: una vera e propria tempesta di luce risveglia gli abitanti di quel luogo. Si fa avanti Otello: l’anziano spettatore lo conosce bene e racconta la sua storia dell’amore per Desdemona, della gelosia. Una storia che Otello è "condannato" a “vivere” per sempre. Infatti non esiste omicidio, poiché al momento della morte, Desdemona tornerà a nascondersi fra i palchi del vecchio teatro, in attesa che altri spettatori abbiano voglia di ascoltarla". Per far partecipare i ragazzi attivamente all’opera, le scuole sono state invitate a realizzare in classe due semplicissimi attrezzi di scena – una stella e un fazzoletto – che ogni alunno porterà con sé e che arricchiranno lo spettacolo rendendolo ogni volta unico. Sarà il narratore a sollecitare il pubblico ad usare gli attrezzi costruiti guidando i momenti di animazione dalla sala.

Calendario spettacoli: venerdì 21 febbraio, Turno Prime - ore 20.30, sabato 22 febbraio, Turno F - ore 20.30; martedì 25 febbraio, Turno C - ore 18.30; mercoledì 26 febbraio, Turno S2 - ore 18.30; venerdì 28 febbraio,Turno B - ore 18.30, sabato 1 marzo 2014, Turno S1 - ore 18.30, domenica 2 marzo 2014, Turno D - ore 17.30.
 
Costo dei biglietti: da euro 10 a euro 125, in vendita presso il botteghino del Teatro (aperto da martedì a domenica ore 9.30 - 17, tel. 0916053580 / biglietteria@teatromassimo.it), sul sito del Teatro Massimo o nelle prevendite autorizzate in tutta Italia del circuito Amit-Vivaticket. Informazioni e prevendita 800.907080 (tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 17).

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