Il palermitano Alberto Maniaci dirige l'orchestra, la prima de “La Traviata” è sold out

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sold out ieri sera alla prima de La Traviata al Teatro Massimo. A debuttare in Sala Grande e nella stagione di opere e balletti del Teatro Massimo è stato il giovane direttore d’orchestra palermitano Alberto Maniaci, che già aveva avuto modo di dirigere altre volte l’Orchestra del Massimo. Arrangiatore e autore, Maniaci è oggi tra i più giovani direttori d’orchestra d’Italia. Nel 2016 è stato l’unico direttore allievo italiano di Riccardo Muti per la seconda edizione della “Riccardo Muti Music Academy” e oltre agli svariati premi e riconoscimenti internazionali, i suoi arrangiamenti in ambito classico sono stati eseguiti da importanti nomi del panorama vocale internazionale come Vincenzo La Scola, Katia Ricciarelli e Sagi Rei, per il quale ha arrangiato il celebre I’ll fly with you. A dicembre Maniaci dirigerà un'altra opera verdiana Il trovatore al teatro di Sassari.

In scena fino al 27 settembre La Traviata, con la regia di Mario Pontiggia, ripresa da Angelica Dettori, le scene di Antonella Conte e Francesco Zito che ha curato anche i costumi e le luci di Bruno Ciulli, si compone di un cast molto giovane (under 40). Oltre a quello di Maniaci, un altro debutto importante è stato quello di Ruth Iniesta, trentatreenne soprano spagnolo nel ruolo della protagonista, Violetta; e quello di Ciro Visco, per la prima volta alla guida del Coro della Fondazione.

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