Massimo Giletti scrive un libro sulla storia delle sorelle Napoli e lo presenta a Palermo

Martedì 14 maggio alle 18.30 al teatro Santa Cecilia, la libreria Flaccovio Mondadori Store organizza la presentazione del nuovo libro di Massimo Giletti  “Le dannate” (Mondadori). L’autore dialoga con Salvo Palazzolo. Intervengono: Irene, Gioacchina e Marianna Napoli. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.  

"Ci sono storie che scegliamo noi di raccontare, le selezioniamo tra le mille da cui ogni giorno veniamo bombardati, e le curiamo, le coltiviamo fino a quando non sono pronte per andare in onda. Poi ce ne sono altre che, invece, si scelgono da sole; se ne stanno lì nascoste in qualche cassetto, in qualche ritaglio di giornale, e al momento giusto saltano fuori, ti chiamano, si rubano la scena. E a te non resta altro che lasciarle fare e ammirare in silenzio lo spettacolo. Le prime sono, numericamente, la maggior parte. Sono quelle che compongono il nostro panorama informativo. Un po’ dei “polli da batteria”, diciamoci la verità, ma il nostro lavoro è fatto anche di questo. Le seconde sono rarissime, però speciali. Hanno una vita tutta loro, durano quanto vogliono, vanno dove gli pare. E tu non le puoi fermare, non le puoi indirizzare. 

Al massimo puoi provare a capirle prima degli altri, per spiegarle meglio al pubblico, per farle “tue”. La storia delle sorelle Napoli appartiene a questa seconda categoria. Dal momento in cui la lessi per la prima volta, sulle pagine della cronaca di Palermo della “Repubblica”, mi resi conto che dentro c’era qualcosa di fatale. Lì per lì non sapevo nemmeno io cosa fosse, ma dentro di me sapevo che nella battaglia condotta da quelle tre donne indomite contro la mafia c’era qualcosa che andava oltre ogni stereotipo. 

Inizialmente pensai che ad attirare la mia attenzione fosse il contrasto femmine-mafia: ho sempre sostenuto che la mafia sia un termine femminile “per inganno”, essendo invece la mafia in sé quanto di più maschile e maschilista si possa immaginare. Ma piano piano, puntata dopo puntata, mentre il grande pubblico si appassionava alla vicenda incredibile e vergognosa di Marianna, Ina e Irene, mi rendevo conto che nei fatti che si susseguivano nelle campagne di Mezzojuso c’era anche dell’altro. C’era, sempre sospesa fra tragedia e operetta, l’eterna messinscena del potere. Una specialità molto italiana. Un teatro del reale nel quale distinguere i personaggi buoni da quelli cattivi, i giusti dagli ingiusti, non è solo complicato, è del tutto inutile. 

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • Medioevo e Barocco a lume di candela, passeggiata e degustazioni tra le vie di Caccamo

    • dal 19 agosto al 27 ottobre 2019
    • Per luogo d'incontro chiamare i numeri nell'articolo
  • "Bra Day", il seno dopo il tumore: al Civico un incontro sulla ricostruzione mammaria

    • Gratis
    • 16 ottobre 2019
    • A.R.N.A.S. Ospedali Civico Di Cristina Benfratelli
  • Ossimoro, allo Stand Florio arriva l'allestimento d'arte contemporanea

    • solo oggi
    • Gratis
    • 12 ottobre 2019
    • Stand Florio

I più visti

  • Cinema City tra la Vucciria, Ballarò e piazza Bellini: ecco i film (gratis) in piazza

    • fino a domani
    • Gratis
    • dal 11 al 13 ottobre 2019
    • luoghi all'interno dell'articolo
  • Castrum Superius, il palazzo dei Re Normanni in una mostra che porta indietro nel tempo

    • dal 15 maggio 2019 al 10 gennaio 2020
    • Palazzo Reale
  • Le Vie dei Tesori, dall'aperitivo tra gli aerei di Boccadifalco al tour di notte all'Orto Botanico

    • fino a domani
    • dal 11 al 13 ottobre 2019
    • luoghi sul sito
  • Giornate Fai d'autunno, alla scoperta del Monte di Pietà e della Banca d'Italia

    • oggi e domani
    • dal 12 al 13 ottobre 2019
    • luoghi all'interno dell'articolo
Torna su
PalermoToday è in caricamento