Diritto alla felicità, da Amecasa un pranzo dedicato ai bambini del Centro Ubuntu

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Lunedì 18 febbraio alle ore 12.30 il ristorante “Amecasa” di via Simone Corleo 2 a Palermo organizza un pranzo per 25 bambini e ragazzi immigrati e non del Centro Internazionale delle Culture Ubuntu. 

“Valorizzare le differenze e promuovere l’inclusione per una vera coesione sociale - spiega Giuseppe Labita, presidente di People Help the People -dove il concetto di inclusione si evolve non solo per integrare le persone ma anche formare alle differenza come ricchezza di un territorio. Questo è lo spirito che ha spinto la nostra associazione a sposare la proposta di Gigi Giordano e del Ristorante “Amecasa”, che hanno promosso questa iniziativa di solidarietà e di amore. Un grazie enorme a Patrizia Pappalardo, presidente del Centro Internazionale delle Culture Ubuntu, per aver condiviso con la passione che la contraddistingue questo momento di gioia”. 

Gigi Giordano, da tempo impegnato per iniziative di solidarietà, spiega il perché dell’iniziativa: “l’infanzia è il periodo migliore per ogni essere umano, sono gli anni in cui si impara di più, ma soprattutto quelli dove ci si diverte. Dove libertà e felicità diventano stimoli per apprendere utilizzando la fantasia”. Giordano è riuscito ad attrarre l’attenzione di una comunità coinvolgendo il Ristorante “Amecasa” che, rispondendo con entusiasmo alla proposta, ha proposto di segnare l’evento con il diritto di ogni bambino ad essere felice. Durante il pranzo saranno realizzati giochi di animazione e momenti ludici dando libero spazio alla fantasia di ogni bambino.
 

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