Domenica, 25 Luglio 2021
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Palermo Classica, la nuova stagione musicale tra la Galleria d'Arte Moderna e lo Steri

Il via ufficiale alla stagione sarà sabato 28 luglio con il concerto di Viktoria Mullova, preceduto però da una ouverture fuori programma, tutta siciliana, sabato 21 luglio: “Musiche dall’Isola” - Sicilia fra suoni antichi e panorami orchestrali” di Francesco Maria Martorana

Viktoria Mullova, l’elegante violinista russa considerata tra le prime dieci interpreti al mondo, è l’ospite di punta della nuova stagione di Palermo Classica che si inaugura il 28 luglio proprio con il concerto della Mullova, nell’atrio della GAM, anticipata da un recital tutto siciliano venerdì 21 luglio (fuori programma).

Oltre alla violinista russa – che si metterà alla prova nell’unico ”Concerto per violino e orchestra” di Beethoven e nelle “Mille e una notte” musicate da Rimsky-Korsakov, sotto la bacchetta di Arman Tigranyan alla guida dell’orchestra sinfonica – Palermo Classica ha raccolto in un unico cartellone, nomi straordinari, ad iniziare dall’amata pianista Valentina Lisitsa che ritorna per il secondo anno consecutivo per tre diversi appuntamenti; il soprano Desirée Rancatore, il pianista georgiano Alexander Toradze, il fisarmonicista Mario Stefano Pietrodarchi, ma l’elenco è molto più lungo e si chiude con un concerto di pezzi inediti, commissionati per l’occasione a venti compositori, e dedicati a Palermo. Venti concerti in tutto, undici grandi solisti che suoneranno con la giovane ma cosmopolita orchestra sinfonica Palermo Classica alla Galleria d’arte moderna; e nove recital da camera nel cortile dello Steri.

“Palermo sta vivendo una stagione fantastica e Palermo Classica ne fa parte, visto che con tenacia ha proseguito nel suo percorso – ha detto l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano durante la presentazione – Ho sempre pensato che un’orchestra, anche giovane, è uno dei monumenti della città in cui nasce e cresce. E come tale, va amata”. “Sono felice che Palermo Classica oggi sia uno dei capisaldi della vita culturale della città”, è intervenuto il Capo area della Cultura Sergio Forcieri mentre il direttore della GAM, Antonella Purpura, ha sottolineato la grande collaborazione sempre esistita con la Galleria d’arte moderna che ospita da sempre la stagione estiva.

La stagione è stata curata fino alla scorsa edizione da Girolamo Salerno, ideatore del Festival Palermo Classica, che oggi cede la direzione artistica ad Arman Tigranyan che debutta con una programmazione imponente che si srotola quindi secondo i percorsi abituali, ma che quest’anno è inserita nel cartellone di Palermo Capitale italiana della Cultura: l’atrio della GAM per i grandi concerti e l’atrio dello Steri per i recital dei giovani interpreti. “L’apporto di Arman Tigranyan permetterà a Palermo Classica di crescere ancora e accogliere musicisti da tutto il mondo”, ha detto Girolamo Salerno mentre per il neo direttore artistico, questo “sarà un festival importante e composito, aperto su direttrici diverse – spiega Arman Tigranyan nella doppia veste di direttore artistico e direttore principale dell’orchestra sinfonica -. In programma, oltre ai concerti tradizionali che indagano il repertorio classico, un gala di lirica, diverse composizioni per orchestra, e una serie di recital e musica da camera, che ci accompagneranno fino alla serata conclusiva dedicata ai compositori palermitani contemporanei”.

Il via ufficiale alla stagione – l’ottava – di Palermo Classica sarà appunto sabato 28 luglio alla GAM con il concerto di Viktoria Mullova, preceduto però da una ouverture fuori programma, tutta siciliana, sabato prossimo (21 luglio):  “Musiche dall’Isola” – Sicilia fra suoni antichi e panorami orchestrali” di Francesco Maria Martorana con protagonista la compagnia musicale Tango Disìu a cui si uniranno Alfio Antico con i suoi tamburi e la Palermo Classica Symphony Orchestra per l’occasione.  Su testi, musiche e memorie dal “Corpus di musiche popolari siciliane” di Alberto Favara e composizioni originali di Ignazio Buttitta, Rosa Balistreri, Alessio Tarantino, Marco Martorana, Gaetano Motisi, Michelangelo Balistreri, Francesca Amato, Giampiero Amato, Nino Nobile, Roberta Sava, Paolo Zarcone, Andrea Mancuso, Mario Cascio. Orchestrazioni di Giuseppe Vasapolli, sul podio Mauro Visconti.  Biglietti: 22,50/18.50/ 14,50 euro.

I concerti allo Steri

Domenica 29 luglio inizia invece la rassegna “satellite” allo Steri: con il primo gradito ritorno (ce ne saranno diversi lungo l’intera stagione), quello dell’affascinante violinista moldava Rusanda Panfili che si unisce per l’occasione all’altrettanto attesa pianista polacca Julia Kociuban, particolarmente apprezzata nel cartellone invernale. Insieme proporranno un viaggio tra Ravel, Franck e Bartòk. Il 2 agosto è la serata di Desirée Rancatore, che si tufferà in un delicato e conosciutissimo programma dedicato al Bel Canto, attraverso arie, romanze, serenate, accompagnata dall’orchestra sinfonica di Palermo Classica diretta da Arman Tigranyan. Seguiranno due appuntamenti da camera allo Steri: il 3 agosto, la pianista cinese, star social, Rexa Han ritorna per un solo recital e, il 5, si affiancherà alla violinista sud coreana Ye-Eun Choi  (sul palco anche il 18 agosto alla GAM, al fianco dell’elegante pianista Sofia Vasheruk, per un concerto con l’orchestra sinfonica diretta dal giovane e talentuoso italiano Daniele Ruffino). Un viaggio che da Roma conduce a Buenos Aires: lo proporrà il 7 agosto alla GAM il fisarmonicista e bandoneista Mario Stefano Pietrodarchi che, con l’orchestra, congiungerà Morricone a Piazzolla e Shchedrin. Valentina Lisitsa quest’anno sarà presente in cartellone addirittura con tre appuntamenti: alla GAM il 9 agosto un recital solistico dedicato a Tchaikovskij, il 12, con l’orchestra diretta da Tigranyan, un programma interamente dedito a Beethoven; e il 14 allo Steri, in duo con il celebre violinista israeliano Guy Braunstein per un indice fresco e disteso. Dopo l’appuntamento del 18 agosto alla GAM, si ritorna il 19 allo Steri con il  giovane pianista russo Dmitry Shishkin al suo debutto al festival palermitano con un programma profondo e ricco d’intensità emotiva che indaga Chopin e Scriabin. Il 24 agosto alla GAM tocca ad un vero enfant prodige: dedica al conterraneo Tchaikovskij, il suo tocco il sedicenne pianista russo Alexander Malofeev, mentre il 25 allo Steri è arriva da Jesolo la pianista Gloria Campaner, pronta a mettersi in gioco con un programma quasi ascetico, da Bach a Debussy. Fine agosto allo Steri per due appuntamenti di fila: il 30 il violista Yulia Deyneka e la pianista Katia Skanavi in un recital che unisce Rota a Prokofe’v e Brahms; le due concertiste il giorno successivo, si allargheranno in  quintetto con i violinisti Aram Badalian e Alexander Malomozhnov e Mikael Samsonov al cello, e un programma romantico. Una sortita fuori ambiente la assicureranno invece gli artisti “di casa nostra”: 1 settembre alla GAM, un vero e proprio viaggio nella Beatles Mania o BeatlesSymphony la assicurano le voci sicure di Ezio e Giuliana Di Liberto, e del soprano Marija Elizarova, in un inedito progetto con l’orchestra diretta da Alberto Maniaci e l’apporto della chitarra di Francesco Buzzurro. Altro gradito ritorno allo Steri (il 2 settembre) per la pianista russa Anastasya Terenkova con un affresco dedicato alle storie e ai popoli. Il cartellone di Palermo Classica si chiuderà con gli ultimi due concerti alla GAM: c’è grande attesa l’8 settembre per il brillante e virtuoso pianista georgiano Alexander Toradze, premiato al Val Cliburn, uno dei più autorevoli interpreti del grande repertorio russo. Che per questo suo concerto palermitano, con l’orchestra diretta da Arman Tigranyan, ha scelto Shostakovich e Dvorak. Il 15 settembre si chiude con un progetto speciale dedicato a Palermo Capitale Italiana della Cultura E’ stato infatti chiesto a dieci compositori siciliani - Alberto Maniaci, Giuseppe Ricotta, Vito Mandina,  Simone Piraino, Valentina Casesa,  Giovanni di Giandomenico, Giuseppe Tiranno, Riccardo Caruso, Antonio Fortunato e Girolamo Salerno – di raccontare Palermo con la musica. I loro brani verranno affrontati dalla Palermo Classica Symphony Orchestra con la partecipazione di solisti come Giuseppe Mazzamuto (vibrafono), Sergio Calì (marimba), Ester Prestia (flauto), Rocco Tarantino (voce), Gioacchino Di Stefano (violino), Valentina Casesa (piano), Ciro Pusateri (sassofono), Sofia Vasheruk (piano), Ottavio Brucato (clarinetto), Giovanni Battista Dioguardi (percussioni). A dirigere l’Orchestra, Carmelo Caruso.

Fiore all’occhiello del Festival quest’anno la Palermo Classica Symphony Orchestra formata per l’occasione da musicisti proveniente da tutta Italia, Russia, Polonia,  Serbia e Armenia. Tale progetto è reso possibile grazie al supporto dell’ERSU, che puntualmente ospita la compagine orchestrale presso le proprie Residenze. Biglietti tra 15 e 29 euro, per la GAM, a seconda del concerto e della tipologia di posto. Biglietti per lo Steri: 14,50 euro. Abbonamenti (5 diverse tipologie) tra 62 e 219 euro. Navetta: anche quest´anno Palermo Classica mette a disposizione degli abbonati, una navetta gratuita a/r, per i soli concerti alla Galleria d´Arte Moderna, con partenza da piazza Croci e una fermata al Central Parking di via Mariano Stabile 10 dove è disponibile il parcheggio gratuito.

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