Musiche senza confini, la nuova edizione con il concerto degli Arianna Art Ensemble

Gli Arianna Art Ensemble aprono il festival “Musiche senza confini” con il progetto “Jarcas, la musica nei Regni di Napoli e di Sicilia”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Si apre oggi, con il concerto degli Arianna Art Ensemble, la seconda edizione della rassegna Musiche senza confini, promossa dall’associazione Formedonda. L’appuntamento è alle 21.30 allo spazio Cre.Zi.Plus dei Cantieri Culturali della Zisa di Palermo. La rassegna, interrotta a marzo a causa dell’emergenza Coronavirus, proseguirà fino al 29 ottobre. In programma sei concerti, con proposte musicali nazionali ed internazionali che declinano una musica di ispirazione mediterranea, con un approccio che spazia dalla ricerca nell’ambito delle tradizioni orali rielaborate, alla composizione originale con influenze di altri generi musicali, fino all’uso di tecnologie moderne, il tutto in relazione sempre a culture e modalità che hanno attraversato in lungo e in largo il Mediterraneo ed altri luoghi di frontiera. Gli Arianna Art Ensemble portano in scena il progetto “Jarcas, la musica nei Regni di Napoli e di Sicilia al tempo dei Vicerè spagnoli”, un sottile fil rouge che lega la Spagna, la Sicilia e Napoli, attraverso le ricerche storico-musicali e gli arrangiamenti di Paolo Rigano. Protagonista sarà la voce della cantante Debora Troia, insieme a Paolo Rigano (chitarra barocca ed arciliuto) e Giuseppe Valguarnera (percussioni). Il programma spazia da antiche villanelle, danze e ritmi della tradizione spagnola e del sud Italia, al testo tratto dal racconto "Canto perché l'amor non passa” di Gianfranco Perriera. Il tutto ricreando le atmosfere delle strade e dei salotti del sud Italia nel seicento. Costo 6 euro + diritti di prevendita. 

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