"Nyctografie", scritture tra il visibile e l'invisibile in mostra alla Rizzuto Gallery

  • Dove
    RizzutoGallery
    Via Maletto, 5
  • Quando
    Dal 23/09/2017 al 18/11/2017
    inaugurazione ore 18 | dal martedì al sabato dalle ore 16 alle 20
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Alla RizzutoGallery si presenta “Nyctografie. Scritture tra il visibile e l’invisibile”, una mostra a tre voci che vede a fianco Stefano Cumia, Nunzio e Turi Rapisarda, a cura di Helga Marsala, che sarà inaugurata sabato 23 settembre alle ore 18, e resterà visitabile fino al 18 novembre, dal martedì al sabato, dalle 16 alle 20.

Stefano Cumia, artista palermitano con base a Milano, classe 1980, tra i più raffinati e interessanti esponenti della nuova astrazione pittorica italiana; un maestro come Nunzio (1954, Cagnano Amiterno, Abruzzo), tra le voci italiane più autorevoli nel campo delle scultura, riconosciuto fin dagli Anni Ottanta a livello internazionale; Turi Rapisarda, catanese di nascita, torinese d’adozione, talentuoso sperimentatore della fotografia, con una lunga carriera da outsider, fra traguardi professionali e spazi d’indipendenza. Le opere dei primi due, inedite, sono realizzate ad hoc per il progetto; quelle di Rapisarda appartengono a un ciclo del 2011 raramente esposto.

La mostra, che accosta tre linguaggi diversi (pittura, scultura, fotografia), sul filo di una stessa atmosfera umbratile e di una serie di riflessioni comuni sui meccanismi della visione, è parte di una ricerca curatoriale in corso, intorno alla relazione tra visibilità e invisibilità nel processo di formazione, nei percorsi di lettura e nello statuto concettuale dell’immagine.

Col termine “nyctography” (letteralmente “scrittura notturna”) Lewis Carroll, autore del leggendario “Alice nel paese delle meraviglie”, aveva battezzato una sua invenzione utile a fronteggiare quell’esigenza - così diffusa fra gli scrittori - di prendere appunti nel cuore della notte, sul filo di un’improvvisa ispirazione. Si tratta di un sistema di scrittura collegato a un “nyctografo”, piccola griglia ricavata da un tassello rettangolare di legno, i cui intagli servono da guida nel buio: una sorta di alfabeto astratto fatto di punti e linee, messo a punto da Carroll circa 60 anni dopo l’invenzione del linguaggio Braille. Scrittura in codice, dunque, da appuntare a occhi chiusi e trascrivere sul foglio il giorno dopo.

Da qui si dipanano una serie di suggestioni, per un viaggio simbolico e mentale lungo quello spazio notturno che è metafora di una visione altra, inattesa, radicale, cangiante: spazio di segni, forme, tracciati, soglie, buchi, velature, cecità e illuminazioni, scritture visive o testuali.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Leonardo da Vinci a Palermo: macchine, disegni e anatomia in mostra a Palazzo Bonocore

    • dal 13 aprile al 29 settembre 2019
    • Palazzo Bonocore
  • Francobolli, autoritratti e art couture: a Palazzo Zingone una mostra su Frida Kahlo

    • dal 7 giugno al 29 settembre 2019
    • Palazzo Zingone Trabia
  • Castrum Superius, il palazzo dei Re Normanni in una mostra che porta indietro nel tempo

    • dal 15 maggio 2019 al 10 gennaio 2020
    • Palazzo Reale

I più visti

  • Leonardo da Vinci a Palermo: macchine, disegni e anatomia in mostra a Palazzo Bonocore

    • dal 13 aprile al 29 settembre 2019
    • Palazzo Bonocore
  • Francobolli, autoritratti e art couture: a Palazzo Zingone una mostra su Frida Kahlo

    • dal 7 giugno al 29 settembre 2019
    • Palazzo Zingone Trabia
  • Dal festival di Sanremo a Palermo in concerto, le voci de Il Volo al Teatro di Verdura

    • 21 luglio 2019
    • Teatro di Verdura
  • Palermo a luci rosse: eros, vizi, peccati e case chiuse in un tour per la città

    • 21 luglio 2019
    • Piazza San Domenico
Torna su
PalermoToday è in caricamento