Ponte presenta "Yokabe" all'Ascione: una storia di riscatto, amore e perdono

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

All'istituto Ascione Giorgio Ponte ha presentato oggi il suo ultimo romanzo, "Yokabe. Sotto il Cielo della Palestina". "Non esiste vita senza dolore. Nella sofferenza vi è comunque una possibilità di vita". Questa la storia di Yokabe, una ragazza comune dell'antica Palestina, a cui lo scrittore affida il proprio vissuto e un messaggio di fede e speranza senza tempo. Un'eroina delicata e fragile che nel corso della narrazione maturerà una crescita interiore, fino a riconciliarsi con la propria drammatica storia. Scartata fin da bambina perché non corrispondente alle aspettative familiari e sociali, Yokabe vive la propria sterilità come una condizione, che la condurrà a un lento ma inesorabile abbrutimento. Chiusa alla vita e all'amore, anche quello sincero e incondizionato del marito, "Yokabe scoprirà di essere bella solo quando si sentirà amata". Un'apertura graduale che diverrà totale proprio nel momento di massimo sconforto. Al culmine della disperazione la protagonista sperimenterà la gioia del perdono che, come un balsamo, lenirà le sue ferite interiori e le donerà un nuovo sguardo. Una completa e definitiva accettazione di sé, dei propri limiti e fallimenti che possono non costituire la fine ma un nuovo e più consapevole inizio. Un libro che appassiona e commuove, perché "non c'è gioia più grande che perdonarsi e ricominciare a vivere".

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