Le Vie dei Tesori, un nuovo weekend: tesori arabo-normanni in bici, Monreale mozzafiato

Respirare, scoprire, osservare. Navigare, volare, cavalcare nel verde; scoprire i salotti Liberty, ascoltare le nobildonne, visitare un palazzo settecentesco con la guida di un principe o un’antica polis con gli archeologi. Le Vie dei Tesori quest’anno corre sul filo delle esperienze inedite, di quelle che ti vien voglia di raccontare subito: il festival che ha aperto palazzi, oratori, torri e musei, in questa edizione sente, come tutti, di aver bisogno d’aria. Eccolo quindi cercare spazi aperti, che si aggiungono ai luoghi che, come ogni anno, vengono narrati. Tutto in piena sicurezza: il festival 4.0 che per primo ha predicato l'acquisto on line e l'ingresso smart tramite coupon elettronici, ha tutte le carte per garantire piena sicurezza.Quindi ingressi contingentati, prenotazioni online (i non prenotati entrano solo se ci sono posti liberi nei turni), audioguide d'autore ascoltabili dal proprio cellulare, dove non sia possibile fare visite in presenza a distanza. E, naturalmente, mascherine per tutti. E il pubblico lo premia: quasi 45 mila visitatori nei primi tre weekend a Palermo, 15 mila nel Ragusano e a Noto, dove l’edizione ha appena chiuso i battenti. Sempre con il supporto del main sponsor UniCredit.

Ed ecco il quarto fine settimana, a Palermo, Monreale – dove tre siti aprono anche in prima serata - e Catania. Weekend che inizia prima del previsto, visto che già domani (e ogni venerdì fino alla fine del festival, come già succede con Palazzo Costantino) la Casina Cinese potrà essere visitata anche dalle 15 alle 17.20, oltre al sabato e alla domenica (dalle 10 alle 17,20), grazie alla disponibilità della Soprintendente ai Beni culturali, Lina Bellanca. Le visite, con audioguida d'autore, permetteranno di meravigliarsi ancora una volta dinanzi alle estrose cineserie della residenza scelta da Ferdinando e Carolina di Borbone, compreso il famoso saliscendi meccanico (restaurato l'anno scorso con il contributo de Le Vie dei Tesori) che permetteva di far arrivare i piatti sulle tavole reali dalle cucine sottostanti, in maniera da garantire la privacy dei commensali. E non sarà l'unica occasione, perché questo weekend amplia le possibilità di visita anche Villa Virginia, una delle scoperte di questa edizione, molto amata dai visitatori che hanno ammirato le vetrate Liberty, gli arredi d'epoca, gli ambienti eleganti dove il tempo sembra essersi fermato: si aggiungono infatti altri due slot orari, la mattina alle 11,30 sia sabato che domenica (quando è aperta dalle 16 alle 20,30). In tutti e due i luoghi si entrerà a piccoli gruppi, in assoluta sicurezza. Caldamente consigliata la prenotazione, i posti liberi sono rimasti pochissimi.

E questo weekend con Le Vie dei Tesori si potrà ritrovare l’eleganza british di Delia Whitaker, l'ultima abitante dei salotti di Villa Malfitano: che racconterà gli aneddoti di famiglia, le passioni del padre Pip, la sorella al centro della vita sociale. Delia (una straordinaria Stefania Blandeburgo) riaprirà virtualmente il suo salotto sabato dalle 11 alle 16; mentre alle 16 e alle 19, sempre sabato, chi entrerà nei saloni sfavillanti di Palazzo Alliata di Villafranca, verrà accolto da nobildonne in costume d'epoca che permetteranno di tuffarsi nello sfarzoso Settecento palermitano. Invece domenica (dalle 15 alle 17,30) saranno protagonisti i principi Filangieri, pronti a ospitare tra salotti, salottini, marchingegni nascosti, i loro visitatori a Palazzo Mirto, elegante museo di se stesso. E restando in tema di ville e palazzi, sabato apre dalle 10 alle 15,30 e domenica dalle 10 alle 14,30,  anche l’elegante Villa Bordonaro ai Colliche Luchino Visconti scelse per ambientare il palazzo dei Salina, nel suo “Gattopardo”, affascinato da questa residenza che richiama la reggia di Versailles con i suoi saloni affrescati, le decorazioni opulente e lo splendido giardino. Visite anche - sabato e domenica dalle 10 alle 17,30 - al piano nobile di Villa Airoldi (chi vuole può anche mettersi alla prova sul campo da golf) e alla splendida Villa Niscemi (sabato 9-12,30 e 15-17,30, domenica 9-11,30) che apre le porte delle stanze di solito inaccessibili, che hanno mantenuto gli arredi originali. Senza dimenticare il parco. Debutto per l’Ecomuseo del Mare, fresco di vittoria del bando Culturabilityche ha premiato questa idea di museo di comunità la cui “collezione" è un archivio audiovisivo perenne che continua ad arricchirsi di fotografie, video, interviste, documenti, testimonianze, mappe della città e del quartiere dal dopoguerra a oggi, seguendo il filo comune del mare. 

Andar per acqua, cielo e giardini. Questo weekend la parola d'ordine è #spazioaperto. A partire dall’antica polisdi Monte Iato a 900 metri d'altitudine, che domenica si visita con gli archeologi. Ma continuano anche i voli in Piper (partenza da Boccadifalco) per sorvolare la città; il tour della storica barca Lisca Bianca lungo il waterfront della Cala, in barca a vela nel golfo di Santa Flavia; e l’immersione a bordo di un allegrissimo semi sommergibile nel golfo di Mondello. Si potrà andare a cavallo nel maneggio d'epoca, gustare un drink nei giardini di Villa Tasca, visitare per l'ultima volta i Vivai Gitto o salire fino a Santa Maria di Gesù, sia per scoprire dove riposano i Florio sia per ascoltare la storia di celebri eremiti.

Le mostre

Al Museo archeologico Salinas si visita in esclusiva il nuovo allestimento della collezione etrusca Bonci Casuccini; a Palazzo Abatellis, i restauratori mostreranno le opere conservate nei depositi; all'ex convento della Magione,la sterminata collezione di ceramiche, maioliche e terraglie degli antiquari Tschinke-Daneu; alla Galleria Athena la mostra che per la prima volta racconta lo scultore palermitano Antonio Ugo. Visite guidate de Le Vie dei Tesori anche alle due mostre-evento appena aperte “Ritratto di ignoto. L'artista chiamato Banksy” tra il Loggiato San Bartolomeo e Fondazione Trinacria, e “Heroes – Bowie by Sukita” a Fondazione Sant’Elia.

Apre dalle 18 alle 21 Palazzo Oneto di Sperlinga, tappa dell’Itinerario Contemporaneo: Emanuele Lo Cascio, Luca Bullaro e Francesco Santoro hanno riletto, ciascuno a suo modo, il senso dell'abitare, inteso come rifugio, nido, visioni, ma anche tracce, rinascita, natura; dalle 17 alle 19,30 è aperto invece il settecentesco Palazzo Petrulla alla Kalsa dove ha sede la Galleria L’ Altro artecontemporanea.

Le aperture in prima serata: grande successo per Palazzo Costantino, con i suoi straordinari affreschi superstiti affacciati sul Teatro del Sole, spiegati dall’ingegnere Achille Porcasi e dalla storica dell’arte Claudia Paladino: ogni venerdì e sabato dalle 19; le carceri dello Steri, sabato e domenica dalle 19, per entrare nelle celle dove i rei “dimenticati” della Santa Inquisizione coprirono i muri da graffiti tormentati; e l’Orto Botanico (sabato dalle 20) con l’erbario e il gabinetto scientifico appena riaperti, oltre al laboratorio per bambini della domenica alle 11. Orari e prenotazioni: www.leviedeitesori.com.

Continua il successo delle passeggiate del festival, molte sono già sold out (come il tour con delitto), altre (sono ancora prenotabili. Questo weekend si partirà dal lungomare ritrovato, passando dai tesori Liberty fino ai mercati storici; la Vucciria e via Maqueda al chiar di luna,  la passeggiata di Kirmal alla scoperta dei luoghi dell’accoglienza e dell’intercultura, guidati da giovani rifugiati che hanno scelto di vivere e lavorare a Palermo diventando piccoli imprenditori.Fuori porta, restano pochi posti per il tour a Carini e alla neviera di San Martino delle Scale. Tutto in piena sicurezza, nel rispetto delle normative anti-Covid.

È diventata invece un appuntamento domenicale fisso la “pedalata tra i tesori arabo-normanni”con le guide GTA: su due ruote, dalla Zisaalla Cuba, da San Giovanni degli Eremiti a Maredolce. E dalla collaborazione con Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia nascono anche alcune visite guidate in luoghi temporalmente affini, come la cappella dell’Incoronata (con la mostra di Laura Panno), la chiesa di Santa Cristina la Vetere, la Magione e Maredolce.

Monreale, non solo Duomo 

Sono per primi i monrealesi a incamminarsi per scoprire i tesori della loro cittadina. A partire dai panorami mozzafiato:  Monreale in effetti è arroccata e sono molte le abitazioni da cui si ha un colpo d'occhio sulla vallata, ma la veduta di Palazzo Cutò è veramente straordinaria e così anche quella dal Calvario delle Croci(ultima domenica, dalle 16 alle 18). Stucchi e affreschi si scoprono alla chiesa degli Agonizzanti, molto più austera è laMadonna dell’Orto, ma possiede una bellissima storia nascosta di condivisione e appartenenza; e non dimenticate la “Madonna degli angeli” di Pietro Novelli che è proprio sull'altare della chiesa di San Castrenze. Il Collegio di Maria nacque per ospitare le povere fanciulle senza mezzi, le monache di clausura hanno vissuto a lungo dietro le grate della Santissima Trinità, mentre l’ex Ospedale pubblicocinquecentesco fu affidato alle Dame di Carità.

Aprono sabato anche dalle 20 alle 23 Palazzo di Città (da non perdere la Madonna cinquecentesca del Gagini), il santuario del SS. Crocifisso alla Collegiata)e la biblioteca Ludovico II De Torres del Seminario, tra volumi rari e lasciti librari dei diversi arcivescovi che si sono succeduti dal 1588. Delle due passeggiate, quella sul corso del fiume Sant’Elia è esaurita; restano pochi posti per la seconda, alla ricerca delle fontane superstiti.

Quest’anno sarà possibile aggiungere 1 euro a ogni acquisto di coupon e partecipare così al progetto “1 euro per la bellezza”: i fondi raccolti saranno destinati esclusivamente a restauri (l'ultimo completato è proprio quello delle Sfingi dell'Orto Botanico), a progetti per l’educazione al patrimonio dei bambini, a borse di studio per giovani siciliani.

Due i tour organizzati con Insider Sicily, fuori dalle consuete rotte turistiche: “Mezza giornata con noi”, per vivere il Festival in libertà con otto ingressi e un pranzo/cena tipico (con prenotazione dei luoghi garantita dall'organizzazione) e “Un weekend con noi”, un fine settimana nelle città del Festival per scoprire tesori dell'arte e del palato.

Come partecipare 

I coupon del Festival sono donazioni all’associazione Le Vie dei Tesori Onlus (senza scopo di lucro e di utilità sociale) scaricabili dalla dichiarazione dei redditi. Le donazioni dei visitatori rendono possibile il Festival.Per partecipare a Le Vie dei Tesori basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.it o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città. Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate è previsto un coupon da 6 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. Quest’anno, a causa delle misure di prevenzione dal Covid, i turni di visita saranno contingentati. Consigliata quindi la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com. A chi prenoterà verrà inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando  la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili. I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon “multiplo” saranno disponibili nei luoghi solo coupon da 3 euro. Le scuole o i gruppi organizzati possono scrivere a prenotazioni@leviedeitesori.it.

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