Inaugurata la mostra fotografica “Fiori strappati alla vita. Mai più” al plesso Pucci del Renato Guttuso

Per il dirigente scolastico Valeria La Paglia si tratta "di iniziative che vanno implementate affinché non si perda la traccia della storia. La storia è ciclica, gli errori si ripetono, possano nuovamente accadere atrocità simili".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Programma denso di iniziative per la “Settimana della memoria”, al plesso “Vanni Pucci” dell’istituto comprensivo Renato Guttuso di Carini, diretto dal Dirigente Scolastico, la professoressa Valeria La Paglia che ha avuto il suo culmine, stamattina, con l’inaugurazione della Mostra fotografica “Fiori strappati alla vita. Mai più”, una significativa carrellata di fotografie d’epoca e di prime pagine di giornali, nonché di opere d’arte sul tema drammatico della Shoah. Il programma per il 75° Anniversario dell’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz ha previsto, tra l'altro, la visione di film, di documentari e di cartoni animati. Oltre che in laboratorio espressivo sulla "Shoah". Stamattina, a partire dalle ore 10.10, invece, esibizione corale dell’Inno nazionale, della canzone "Auschwitz" dei Nomadi meglio nota come "La Canzone del Bambino nel Vento" e di "Gam Gam" curata da Ennio Morriconi.

A seguire, l’inaugurazione della Mostra Fotografica, realizzata dagli insegnanti del Plesso Pucci e curata dal professore Antonio Fundarò “Fiori strappati alla vita. Mai più". Nel suo interventodi saluto, molto commosso, il dirigente scolastico Valeria La Paglia, ha sottolineato "quanto sia importante, oggi, la memoria, il recupero di essa, e quanto sia doveroso, per la scuola, consentire ai giovani di conoscere, di ricordare, di far proprio questo tesoro di accadimenti". Per il dirigente scolastico Valeria La Paglia si tratta "di iniziative che vanno implementate affinché non si perda la traccia della storia. La storia è ciclica, gli errori si ripetono, possano nuovamente accadere atrocità simili. La scuola deve diventare il baluardo al dilagare di odi e forme di razzismo". E concludendo la professoressa Valeria La Paglia ha voluto "ringraziare tutti gli insegnanti che, a vario titolo, hanno contribuito a far germogliare il seme dell'amore e della comprensione, delle libertà e dell'uguaglianza, nelle nuove generazioni, a partire da iniziative significative come questa".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento