“La tavola futurista”: storia e letteratura arrivano nelle cucine dell'Ipssar Cascino

Per la Giornata mondiale dell'Alimentazione docenti e studenti hanno organizzato un banchetto ispirato al volume "La cucina futurista". Al centro del prossimo appuntamento la "strage del pane" di via Maqueda del 1944

Piatti e cocktail per studiare storia e letteratura. Così all’Ipssar Cascino di via Fattori nascono giornate di studio come "La tavola Futurista" o quella in memoria de “La strage del pane di via Maqueda” in cui studenti e docenti fissano le conoscenze e alimentano le competenze favorendo l’approfondimento per la realizzazione pratica di menù a tema.

Depero e le “polibibite” della cucina futurista di Marinetti e Fillia, ad esempio, sono stati i protagonisti del banchetto organizzato ieri in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione. Le preparazioni, realizzate in cucina dai giovani studenti di seconda guidati dai docenti di Enogastronomia, erano per la maggior parte ispirate al volume “La cucina futurista”, pubblicato per la prima volta nel 1930.

Fra i vari finger food serviti agli ospiti durante il buffet a tema ci sono stati gli spiedini di ananas e gambero crudo, il bocconcino di spada al Marsala con datteri e cozze e il maialino farcito accompagnato da fave di cacao accompagnati da due “polibibite” pensate a partire da altrettante etichette che l’artista Depero realizzò per Campari.

A scuola, inoltre, si è svolta la presentazione del libro del padre della corrente futurista, riedito recentemente da Francesco Paolo Ciulla. La conferenza, che è stata aperta dal dirigente scolastico, la professoressa Lucia Assunta Ievolella, ha visto la presenza di importanti autorità come il Provveditore agli Studi, Marco Anello, e l’assessore regionale al Turismo e allo Sport della Regione Siciliana, Manlio Messina.

Quest’ultimo ha focalizzato il suo intervento sull’importante ruolo formativo degli istituti professionali per la creazione di figure di rilievo nell’ambito della promozione turistica della Sicilia. Successivamente sono intervenuti la professoressa Milena Lauretta, docente di Storia dell’arte, che ha delineato il quadro artistico-culturale di riferimento del movimento, l’editore, Francesco Paolo Ciulla, che è entrato strettamente nel merito dei contenuti del volume e due esperti di medicina e scienze dell’alimentazione, rispettivamente, il dottor Mario Manuta e il dottor Pietro Di Fiore, che hanno incentrato i loro interventi in merito alla prevenzione di malattie metaboliche e corretto stile di vita.

“Il prossimo appuntamento – ricorda la dirigente Ievolella - sarà domani, venerdì 18 ottobre quando ricorderemo, grazie ad altri importanti ospiti, 'La strage del pane di via Maqueda'. Anche per questa occasione gli studenti prepareranno un menù ispirato e centrato sul tragico evento storico che causò più di un centinaio di vittime palermitane nel 1944”.

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