It.a.cà, a Palermo arriva per la prima volta il festival che racconta il turismo responsabile

Dal 18 al 20 settembre incontri, passeggiate, laboratori per riflettere su un nuovo tipo di turismo, sempre più inclusivo, sostenibile e vivibile. Per il primo anno, Palermo sarà una delle Tappe di IT.A.CÀ, unica tappa siciliana. Le cooperative Palma Nana e ad Addiopizzo Travel, Rigenerazioni (Cotti in Fragranza) e Libera Terra Mediterraneo hanno voluto portare in Sicilia il Festival. IT.A.CÀ. Palermo sarà una prova, una sperimentazione verso un diverso modo di fare turismo, con uno sguardo alla sostenibilità ambientale, sociale e culturale, uno stimolo verso nuovi stili di vita possibili nella città di Palermo.

IT.A.CÀ. Palermo vuole essere un momento di riflessione nella città sui temi del turismo responsabile, un momento di condivisione, dialogo e tra attori che animano oggi Palermo impegnati e nella rigenerazione sociale e culturale della città, uno spazio comune di progettazione. IT.A.CÀ a Palermo come momento promozionale per la Sicilia, una vetrina per la città di Palermo - dichiara Fabrizio Giacalone coordinatore IT.A.CÀ Palermo. 

Un festival del turismo responsabile 

Premiato dall’Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo: IT.A.CÀ, il primo e unico festival in Italia sul turismo responsabile, invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l‘incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini. 

Il tema della 12°edizione è la Bio-diversità che riguarda non solo l’ambito ecologico, ma in primis la società globale e il sistema socio-economico dominante. I princìpi e i valori di IT.A.CÀ si sposano con la necessità di produrre un cambio concreto nelle abitudini dei viaggiatori dove i cammini, il turismo lento, le aree interne e le comunità locali sono, ad oggi, una concreta via d’uscita per tornare a viaggiare in sicurezza e con il piacere di scoprire le bellezze naturali del territorio. 

Un viaggio di turismo responsabile, un incontro tra cittadini, turisti e viaggiatori nel passeggiare lentamente per Palermo e per la sua provincia, tra strade, vicoli e sentieri, in città o in natura per potersi godere il piacere della scoperta degli angoli più nascosti - afferma Valeria Marino responsabile comunicazione di IT.A.CÀ Palermo. 

Il programma 

Palermo, i suoi monti, il suo mare oggi sono il risultato della storia millenaria e dello straordinario incrocio di etnie che l’ha caratterizzata. Ogni popolo, ogni viaggiatore appassionato dei secoli scorsi ha lasciato segni indelebili riempiendo di Bio-diversità la storia, la cucina, la lingua siciliana, la cultura, l’enorme varietà di piante presenti nei giardini storici della città o oggi in natura (il fico d’india o gli agrumi oggi simboli indiscussi della sicilianità sono il segno di popoli del passato).
Come testimoni delle mille storie di Palermo, la nostra visione della Bio-diversità è quella di osservatori silenziosi delle sue bellezze, di innamorati delle sue manifestazioni imprevedibili, di contenitori di ricchezza inattesa, di catalizzatori di educazione alla Bio-diversità sociale, culturale e ambientale attraverso una lettura etica e sostenibile.

Venerdì 18 settembre: Al Fresco Giardino e Bistrot 
Tavola Rotonda Turismo responsabile: le buone pratiche nei territori. Il turismo responsabile attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Esempi e luoghi dove forme di turismo responsabile riconoscono la centralità della comunità locale rendendola protagonista del racconto del proprio territorio. Al tavolo parteciperanno i responsabili di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), SlowFood Italia, Aree Protette, Comune di Palermo, Legacoop Sicilia, sono stati invitati Assessorato Regione Siciliana, operatori del turismo (Guide Turistiche, B&B, operatori del Turismo Responsabile) cittadini e viaggiatori. Evento Organizzato da Cotti i Fragranza, Coop Palma Nana, Libera Terra Mediterraneo, Addiopizzo Travel. 

Sabato 19 settembre mattina: walking tour
Bio-Diversità Culturale, Palermo e la sua anima multiculturale e sociale. Palermo Porto Aperto – a città multietnica ieri e oggi Un viaggio nell’anima della città, tra integrazione, azioni sociali e culturali. Conoscere la città di Palermo, attraverso i racconti e le testimonianze di chi la vive con passione e impegno nella ricerca di una crescita sociale e culturale. Un tour nel cuore della città multietnica di ieri e di oggi: seguendo le tracce lasciate da arabi, ebrei, bizantini e normanni nei secoli passati, per scoprire la nuova Palermo composta da autoctoni e migranti in un mix di culture diverse. Il Walking Tour si concluderà con una testimonianza da Moltivolti.

Sabato 19 settembre pomeriggio: passeggiata con degustazione tra le vigne 
Bio-Diversità, lavorare la terra, riscatto sociale e culturale. Nei luoghi simbolo del riscatto socio-economico-culturale di una realtà di impresa sociale che costruisce concretamente opportunità per il proprio territorio, grazie al riuso sociale dei beni liberati dalle mafie. Luoghi che assumono nuovo valore e dignità, diventando strumento di rilancio per il vissuto della collettività e non più ostentazione del malaffare. Dalla terra al territorio, con le sue eccellenze e l’impegno delle sue professionalità. Il Racconto di Libera Terra e del riuso sociale dei beni liberati dalle mafie, passeggiata tra le vigne di Centopassi, anima vitivinicola delle cooperative sociali Libera Terra che coltivano terre confiscate in Sicilia. Incontro con Libera il g(i)usto di viaggiare, il progetto di turismo responsabile legato alla valorizzazione dei beni confiscati e dei territori dove operano le cooperative Libera Terra, si prefigge di dimostrare concretamente che il turismo responsabile è strumento per la valorizzazione del territorio e delle realtà che operano con criteri di legalità, non considerandoli eccezionali ma la base “normale” del vivere comune, e che sono espressione di sana e virtuosa imprenditoria sociale.

Domenica 20 settembre mattina: laboratorio e snorkeling, un mare di biodiversità
Il Mare, le aree protette e la Bio-Diversità, risorsa e benessere. Il valore della loro biodiversità, la loro protezione, racconti di territori, luoghi e persone tra conservazione della risorsa naturale e culturale. L’unicità di Palermo, una città al cui interno si trova un’Area Marina Protetta. Passeggiata a Capo Gallo Riserva Naturale Terrestre e Area Marina Protetta. Una cassaforte di biodiversità dentro la città di Palermo, percorso esplorativo di educazione ambientale per adulti, ragazzi e bambini che attraverso il gioco, l’osservazione partecipata e l'interpretazione ambientale stimolerà alla conoscenza della Riserva di Capo Gallo, per coglierne la bellezza e la voglia di contribuire alla protezione per sentirla sempre di più parte del nostro patrimonio cittadino e personale. Incontro con testimoni del sapere e con conoscitori del mare.

Domenica 20 settembre pomeriggio: viaggio nella biodiversità nell'Orto Botanico 
I Custodi della Bio-Diversità. L’importanza della conoscenza, dello studio per conservare le varietà vegetali. L’intreccio tra storia, cultura e la città di Palermo legato al “viaggio” delle piante monumentali che sono arrivate in città nei secoli scorsi da ogni angolo del mondo. Visita dell’Orto Botanico di Palermo, un enorme museo all’aperto, con oltre duecento anni storia ricco di innumerevoli specie vegetali, che ne fanno un luogo ricchissimo di espressioni di flore diverse provenienti da tutti i continenti.. La visita si concluderà con un incontro con il direttore dell’Orto Botanico i responsabili dell’Area Museale dell’Università e con CoopCulture.

Domenica 20 settembre pomeriggio: drum circle. 
A cura della Bottega delle Percussioni. La Bio-Diversità che simbolicamente si unisce in momento finale, che si riunisce in cerchio suonando percussioni e tamburi diversi. Un evento ritmico aperto nel quale i partecipanti in un unico gruppo si riuniscono per creare musica, unica irripetibile.

Il contest fotografico 

Palermo e le sue diversità tra culture, passioni e contraddizioni - invita a raccontare, attraverso uno scatto, una città ricca di millenarie diversità, multiculturale, piena di angoli di natura e di custodi della sua storia da scoprire. Un viaggio attraverso le immagini per riscoprire Palermo la vita dei suoi abitanti, coi loro ritmi, abitudini, uno sguardo critico sulla città di chi la ama, la osserva e vuole custodire le sue innumerevoli Bio-Diversità.

Le quattro sezioni del contest

  • Bio-Diversità Culturale 
  • Bio-Diversità Alimentare
  • Bio-Diversità Ambientale, la natura di Palermo 
  • Custodi della Bio-Diversità

Come partecipare: la consegna delle fotografie, unitamente alla scheda di partecipazione potrà avvenire entro il 20 settembre 2020. 

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