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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cultura Libertà

"The golden age of burlesque": si chiude la mostra pittorica di Giancarlo Rubino ispirata a Marilyn Manson

Il finissage domenica 7 novembre, con l'esibizione di Caterina Randazzo. Intervista all'artista ed esibizione di Caterina Randazzo alla galleria "Tredarte"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Si concluderà domenica 7 novembre la mostra di Giancarlo Rubino dal titolo "The Golden Age of Burlesque", allestita negli spazi della Galleria "Tredarte" in via Sampolo 100 a Palermo. L'esposizione, inaugurata lo scorso 31 ottobre, ha riscosso grande successo in termini d visite: il linguaggio pittorico dell'artista palermitano, con la sua carica innovativa, ironica e irriverente, rappresenta un unicum nell'attuale panorama contemporaneo delle arti figurative. Giancarlo Rubino attinge dalla musica e dal cinema per realizzare opere che mescolano contemporaneità e atmosfere retrò: lo spettatore si trova così immerso in suggestioni che spaziano dal mondo del suono a quello della settima arte, in luoghi distanti dalla quotidianità ma che appartengono fermamente alla cultura popolare. Autore dallo sguardo cosmopolita ma fortemente legato alle radici siciliane e latine, l'artista ha scelto Palermo per proporre la sua personale ispirata all'opera di Marilyn Manson, artista statunitense che ha rifondato il linguaggio del rock, tra codici espressivi nuovi, provocazioni e sberleffi senza sconti alla società occidentale.

Come suggerisce lo stesso titolo della mostra, filo conduttore delle opere, ventuno in tutto tra tele e disegni a matita e installazioni, è il mondo del burlesque, sospeso tra seduzione, irrisione, ironia e fascino femminile. L'esposizione di Giancarlo Rubino trae ispirazione da un'opera musicale, "The Golden Age of Grotesque" della band statunitense Marilyn Manson, guidata, appunto, dall'omonimo leader affascinante e carismatico. Non una semplice riproposizione di stili, ma una rivisitazione, intima ed emotiva, di un mondo variegato, che passa attraverso gli spettacoli del Moulin Rouge fino a Dita Von Teese, la bellissima ex moglie di Marilyn Manson, diva del burlesque che ha traghettato il genere verso la popolarità globale. L'esposizione, curata dalla social media event manager Daniela Martino, si avvia dunque alla conclusione con due eventi speciali.

Il primo, fissato per il prossimo 6 novembre sarà un momento di approfondimento, riflessione e confronto con Giancarlo Rubino: un'intervista speciale a cura della giornalista Marianna La Barbera, negli spazi dell'atelier dalle 18 alle 20. Allo stesso orario del giorno successivo, domenica 7 novembre, in occasione del finissage, è previsto un brindisi di chiusura preceduto dall'esibizione di Caterina Randazzo, artista poliedrica, ballerina e insegnante diplomata di danza orientale e burlesque. Una sensibilità, umana e professionale, che ben si sposa con i contenuti della mostra. Caterina Randazzo, storico e critico d'arte, proporrà un' analisi critica delle opere esposte e una performance di burlesque, all'insegna dell'eleganza e della raffinatezza che sono proprie del genere: nulla a che vedere con lo strip tease, bensì un concentrato di ironia, seduzione, lustrini e pose.

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