Terra e fuoco, la personale di Rosalia Marchiafava Arnone a Palermo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Colori accesi, tocchi decisi e ben studiati, come è sicura l’immagine, in lei, del mondo che ci circonda, fatto, talvolta, di caos, di una natura stravolta, purtroppo, dal violento intervento antropico. Così, la potenza della terra si mescola a quella del fuoco, dando vita a opere nelle quali l’artista punta a far sì che sia lo stesso spettatore a trovare, in se stesso, la chiave di lettura della tela che sta ammirando. Nasce, così, “Terra e fuoco”, la personale di Rosalia Marchiafava Arnone, in mostra, da sabato 3 a sabato 17 ottobre, presso “Blu Corallo – Art Cafè”, in viale Emilia, 58, a Palermo, dalle 16:30 alle 22:30, da lunedì a sabato. Ingresso Libero. Il vernissage si terrà venerdì 2 ottobre, alle 19. "Per l’artista, tutto rimane nella forza della Natura, che tutto ricopre e rende fertile per una nuova era", spiega Maurizio Stellino, amministratore unico di Blu Corallo Art Cafè.

Biografia dell’artista
Rosalia Marchiafava Arnone ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Palermo, diplomandosi in “Maestro d’Arte e Magistero d’Arte”. Pittrice, scultrice su litotipi ed autrice di incisioni. Partecipa alle collettive d’arte già durante gli studi artistici e allestisce la sua prima personale, all’età di 18 anni, a Cammarata, suo paese di origine. Ha insegnato nelle scuole statali, arricchendo le lezioni teoriche con lezioni pratiche di materiali e tecniche diversi. Continua i suoi studi presso l’Accademia Di Belle, Arti iscrivendosi al “Corso Libero del Nudo”, seguendo, prevalentemente, le materie incisorie. Consegue anche la specializzazione in scultura su creta. È stata, inoltre, docente di disegno, scultura, ceramica, bricolage, stencil, cartapesta per 15 anni nei corsi professionali per disabili. Nel 2008, negli spazi espositivi del Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale, l’antologica: “I viaggi dell’anima”, con lavori dal 1972 al 2008. Ripercorrendo il tema sul rapporto tra la Natura e l’Uomo, l’artista tiene, nel 2013, una personale al “Caffè Letterario Galleria Mandralisca” di Cefalù dal titolo “Metamorfosi”, dove presenta una numerosa collezione di incisioni. Sempre nel 2013, realizza, per la sala convegni della “Facoltà Teologica Siciliana” di Palermo, un tondo polimaterico raffigurante l’aquila, simbolo di San Giovanni Evangelista, che costituisce il logo della stessa Facoltà Teologica.

Altra personale di incisioni, olii e sculture, dal titolo “De rerum natura”, viene allestita negli spazi del “Tepidarium” dell’Orto Botanico di Palermo, durante la “Settimana delle Culture” nel novembre 2014. Al “Palazzo Alliata di Villafranca” a Palermo, invece, presenta la personale “Eruzioni” dall’8 al 17 maggio 2015, sempre in occasione della “Settimana delle Culture”. Nel 2018 viene selezionata alla BIAS - Biennale Internazionale d’Arte Sacra, che aveva come titolo La porta”, ed espone la sua opera “Oltre”. Nel settembre 2018, nelle sale dei Padri Redentoristi di via Badia, a Palermo, una personale durante la 24° “Settimana Alfonsiana”, con lo stesso tema conduttore della “Settimana di riflessioni” con “Beato chi non si scandalizza di me”. Nel maggio 2019, il suo collage “Lo sguardo” viene selezionato da Vittorio Sgarbi per la prima edizione nazionale de “I Mille di Sarbi”, svoltasi a Cervia, dal 31 maggio al 9 giugno 2019. Nel 2020 partecipa alla BIAS - Biennale Internazionale d’Arte Sacra, che ha come tema “The game of time – The time of game”, esponendo tre opere che fanno parte del suo progetto “Essere e tempo”. Attualmente espone un suo lavoro per la mostra collettiva “The black days”, curata dalla Galleria 71, alla Real Casina di Caccia a Ficuzza.

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