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VIDEO | Il Biondo spegne 120 candeline, la nuova stagione nel segno delle "Radici": "Sarà regale"

L'immagine della nuova stagione sarà dedicata al Ficus dipinto da Bruno Caruso, fantasiosa rielaborazione di quello di piazza Marina. Ventisei spettacoli, tanti eventi speciali e opere ispirate ai grandi temi del contemporaneo. Numeri in controtendenza dopo le chiusure del lockdown con un 25% di spettatori in più

Il Teatro Biondo compie 120 anni e presenta un cartellone ricco di novità, di coproduzioni internazionali, di eventi speciali e di opere ispirate ai grandi temi del contemporaneo, idealmente intrecciate tra loro come le radici del Ficus di Bruno Caruso, che illustra l’intera stagione, intitolata significativamente proprio "Radici". 

Ventisei spettacoli distribuiti tra Sala Grande (14) e Sala Strehler (12), di cui 17 tra produzioni e coproduzioni, tra le quali spiccano quelle internazionali con la Compagnie 111 di Aurélien Bory e con il Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc di Fiume. In cartellone grandi registi come, tra gli altri, Peter Stein, Roberto Andò, Lluis Pasqual, Victoria Chaplin, Pippo Delbono, Luca De Fusco, Massimo Popolizio, Andrea De Rosa e Carmelo Rifici, Valerio Binasco, Franco Maresco, Giorgio Sangati, Claudio Collovà, Marco Lorenzi, Vincenzo Pirrotta, Rosario Palazzolo; interpreti di rilievo come, tra gli altri, Isabella Ragonese, Galatea Ranzi, Pamela Villoresi, Maddalena Crippa, Maria Paiato, Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Stefano Santospago, Roberta Caronia, Lina Sastri, Giacinto Palmarini, Luca Lazzareschi, Filippo Luna, Simona Malato, Milvia Marigliano, Edoardo Siravo, Sergio Basile, Daniele Russo, Lorenzo e Lucia Lavia.

La nuova stagione del Biondo prenderà il via il 20 ottobre con la prima assoluta dello spettacolo Invisibili, creato a Palermo dopo diversi sopralluoghi che il regista francese Aurélien Bory ha compiuto nell’ultimo anno. Da sempre affascinato dalle contaminazioni linguistiche e culturali, Bory realizza uno spettacolo che nasce dalla sua “infatuazione” per la città di Palermo. A 34 anni di distanza da Palermo Palermo di Pina Bausch, il Teatro Biondo affida a un altro grande artista internazionale il compito di elaborare una “visione” della città, lasciandosi ispirare dai luoghi, dalla gente, dalle poetiche sedimentate nella storia artistica e culturale di Palermo.

La stagione in Sala Grande proseguirà, dal 7 al 12 novembre, con Clitennestra, tratto da La casa dei nomi di Colm Tóibín, adattamento e regia di Roberto Andò, produzione dal Teatro di Napoli; con Isabella Ragonese, Ivan Alovisio, Arianna Becheroni, Denis Fasolo, Katia Gargano, Federico Lima Roque, Cristina Parku, Anita Serafini. Il regista Luca De Fusco presenterà a Palermo, dal 17 al 26 novembre, Anna Karenina di Lev Tolstoj, nell’adattamento di Gianni Garrera, una Teatro Biondo - Teatro Stabile di Catania. In scena Galatea Ranzi, Stefano Santospago, Debora Bernardi, Francesco Biscione, Giacinto Palmarini, Paolo Serra, Irene Tetto. L’8 dicembre debutterà in prima assoluta Il tempo attorno di Giuliano Scarpinato, che elabora drammaturgicamente la storia personale della propria famiglia. In scena Roberta Caronia, Emanuele Del Castillo e altri interpreti siciliani.

Il nuovo o si aprirà con Bells anannd Spells uno spettacolo di Victoria Thierrée Chaplin con Aurelia Thierrée e Jaime Martinez. In un atto unico ideato dalla mamma Victoria Thierrée Chaplin, Aurélia interpreta il ruolo di un’inguaribile e abile cleptomane che si ritrova improvvisamente in balia degli oggetti di cui cerca di impadronirsi. Dal 12 al 21 gennaio sarà la volta di Nozze di sangue di Federico García Lorca, con l’adattamento e la regia di Lluis Pasqual; protagonista Lina Sastri, al fianco di Giacinto Palmarini, Giovanni Arezzo, Alessandra Costanzo, Ludovico Caldarera, Roberta Amato, Floriana Patti, Gaia Lo Vecchio, Alessandro Pizzuto, Sonny Rizzo, Elvio La Pira. 

Il 30 gennaio sul palcoscenico della Sala Grande andrà in scena Processo Galileo di Angela Demattè e Fabrizio Sinisi con la regia di Andrea De Rosa e Carmelo Rifici, con Luca Lazzareschi, Milvia Marigliano e con Catherine Bertoni de Laet, Giovanni Drago, Roberta Ricciardi, Isacco Venturini. Dal 15 al 18 febbraio tornerà a Palermo dopo tantissimi anni Pippo Delbono, che con la sua compagnia presenterà La gioia. Ogni replica può essere un viaggio, un attraversamento di situazioni, stati d’animo, intuizioni diverse, che ti colgono di sorpresa.

Il 29 febbraio sarà la volta della commedia plautina Aulularia - Fabula della pentola d’oro, una produzione del Biondo per la regia Francesco Sala con Edoardo Siravo, Antonio Pandolfo, Paride Benassai, Stefania Blandeburgo. Dall’1 al 10 marzo andrà in scena I ragazzi irresistibili di Neil Simon con la regia Massimo Popolizio. In scena due mostri sacri del teatro: Umberto Orsini e Franco Branciaroli, insieme a Flavio Francucci, Chiara Stoppa, Eros Pascale, Emanuela Saccardi.

Tornerà al Teatro Biondo, dal 20 al 24 marzo come evento speciale, uno degli spettacoli più amati dal pubblico di tutte le età: Slava’s Snowshow, considerato «un classico del teatro del XX secolo» ("The Times”), visto in decine di paesi, centinaia di città, migliaia di volte da milioni di spettatori. In prima italiana debutterà il 5 aprile Kamikaze - Assocerò sempre la tua faccia alle cose che esplodono di Emanuele Aldrovandi con la regia di Marco Lorenzi; lo spettacolo è coprodotto dal Biondo insieme al Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc di Fiume.

Il 26 aprile sarà la volta de La ragazza sul divano di Jon Fosse, regia di Valerio Binasco, anche in scena anche al fianco di Pamela Villoresi, Michele Di Mauro, Giordana Faggiano e Giovanna Mezzogiorno. Una coproduzione del Biondo con il Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale.

A chiudere il cartellone della Sala Grande sarà lo spettacolo Crisi di nervi - Tre atti unici di Anton Čechov, che debutterà, in prima assoluta, il 10 maggio con la regia di Peter Stein. Nell’ordine andranno in scena: L’orso con Maddalena Crippa, Carlo Bellamio, Alessandro Sampaoli; I danni del tabacco con Gianluigi Fogacci; La domanda di matrimonio con Alessandro Averone, Fernando Maraghini, Emilia Scatigno.

Il cartellone della Sala Strehler, prenderà il via il 25 ottobre 2023 con la prima assoluta di Delitto e castigo - I tre interrogatori dal romanzo di Fëdor Dostoevskij, adattamento e regia di Claudio Collovà, con Sergio Basile, Nicolas Zappa, Serena Barone; produzione Teatro Biondo Palermo.

Dall’8 al 12 novembre andrà in scena Tutto sua madre tratto da Les garçons et Guillaume, à table! di Guillaume Gallienne, adattamento drammaturgico di Tobia Rossi e regia di Roberto Piana. Unico mattatore sulla scena Gianluca Ferrato. Il 22 novembre debutterà, in prima assoluta, 96 ore, testo e regia di Angelo Campolo, anche in scena con Nunzia Lo Presti. Dal 13 al 24 dicembre sarà la volta de La Sirenetta - Fiaba ecologista, adattamento e regia di Ferrante/De Grandi, uno spettacolo per ragazzi e famiglie prodotto dal Teatro Biondo.

Il 10 gennaio debutterà in prima nazionale de La teoria del caos di Arianna Mattioli, regia di Lorenzo Lavia, in scena con la sorella Lucia. Dal 24 al 28 gennaio sarà la volta de La belva giudea - Spettacolo al meglio dei cinque round, di e con Gianpiero Pumo, con la regia di Gabriele Colferai, una produzione del Biondo in collaborazione con Dogma Theatre Company. Il 6 febbraio Daniele Russo tornerà a Palermo con lo spettacolo Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, regia di Gabriele Russo; al suo fianco in scena Sergio Del Prete.

Dal 14 al 18 febbraio Filippo Luna vestirà i panni di Gaetano Cosìcomè di Salvatore Rizzo con la regia di Vincenzo Pirrotta. In prima assoluta, il 28 febbraio debutterà Ti dico una cosa segreta scritto e diretto da Rosario Palazzolo, con Simona Malato, Chiara Peritore, Delia Calò; produzione Teatro Biondo. Il 13 marzo sarà la volta di Assassina di Franco Scaldati, adattamento e regia di Franco Maresco e Claudia Uzzo, con Gino Carista, Aurora Falcone, Melino Imparato. Tra le attrici più applaudite della scorsa stagione, Maria Paiato tornerà al Biondo dal 10 al 21 aprile con Ladies Football Club di Stefano Massini, regia di Giorgio Sangati.

A chiudere la programmazione, dal 2 al 5 maggio, sarà lo spettacolo Press Card, tratto da un testo di Gaetano Savatteri con la regia di Luana Rondinelli; in scena Valeria Contadino.

Sono previste diverse formule di abbonamento: 12 spettacoli (8 fissi più due a scelta in Sala Grande e due a scelta in Sala Strehler); 8 o 6 spettacoli in Sala Grande; 8 o 5 spettacoli in Sala Strehler, abbonamenti riservati alle scuole. Sarà possibile rinnovare i vecchi abbonamenti entro il 10 settembre. I nuovi abbonamenti, con assegnazione di posto, si potranno acquistare dal 12 settembre al 29 ottobre; abbonamenti a 6 o 8 spettacoli senza assegnazione di posto dal 17 ottobre (il posto può essere assegnato a partire da una settimana prima della recita dello spettacolo scelto). Tutte le informazioni al Botteghino, all’Ufficio promozione e nel sito www.teatrobiondo.it. Aggiornamenti anche nella pagina Facebook Teatro Biondo Palermo e su Instagram @teatrobiondopalermo.

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