"Letters from the desert", il film di Michela Occhipinti per Sole Luna Festival

Il documentario, che è il primo lungometraggio della regista, racconta la vita di un postino, Hari, che da vent’anni percorre a piedi il deserto del Thar, nell’India del Nord, per consegnare lettere a villaggi sperduti, tessendo le fila di vite remote che raccontano amori, matrimoni, successi e decessi

Nuovo appuntamento domani, 21 maggio alle ore 19,30, di “15 Doc winnners collection”, la rassegna online organizzata da Sole Luna Festival per celebrare i 15 anni di attività. In programma su www.solelunadoc.org, il film vincitore dell’edizione 2012: Letters from the desert di Michela Occhipinti. 

Il film - il primo lungometraggio della regista - racconta la vita di un postino, Hari, che da vent’anni percorre a piedi il deserto del Thar, nell’India del Nord, per consegnare lettere a villaggi sperduti, tessendo le fila di vite remote che raccontano amori, matrimoni, successi e decessi. La sua esistenza scorre lenta come la sabbia del deserto fino a quando suo figlio maggiore, che vive nella grande città, gli manda un regalo tanto gradito quanto inusuale: un telefono cellulare di seconda mano. Hari non sa come usare quella diavoleria, così come non capisce perché stiano issando antenne e ripetitori proprio accanto al suo villaggio; ma intanto il lavoro diminuisce e la gente scrive sempre meno. 

“Il documentario - scrisse la giuria internazionale nelle motivazioni - rappresenta la sintesi perfetta tra tecnica e valore culturale. L’estrema professionalità con cui è stato realizzato questo lavoro si combina in maniera eccellente con le forti emozioni che riesce a trasmettere. Un esempio perfetto di come la qualità possa intrecciarsi con l’emozione”. 

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La giuria era composta quell’anno dal diplomatico Antonio Puri Purini, dall’arabista Francesca Maria Corrao, dal sociologo Diego Gullotta, dal critico, scrittore e produttore cinematografico Nizar Al-Rawi e dal regista e produttore Stefano Savona.

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