Premio nazionale delle arti 2018, a Palazzo Riso la proclamazione dei 14 vincitori

Presenti l’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa e il sindaco Leoluca Orlando

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Premiati nella Sala Kounellis di Palazzo Riso i tredici studenti delle Accademie di Belle Arti d’Italia, vincitori nelle diverse sezioni del Premio nazionale delle Arti 2018, giunto quest’anno alla tredicesima edizione e ospitato per la prima volta a Palermo, Capitale italiana della Cultura e sede di Manifesta 12, la biennale itinerante europea d’arte contemporanea. Un concorso bandito dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca – Direzione generale per lo Studente, lo Sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore, ieri rappresentato dal direttore generale Maria Letizia Melina.

Al concorso hanno partecipato 359 studenti di tutte le Accademie di Belle Arti d’Italia. Sono state 61 le produzioni artistiche della sezione Arti figurative, digitali e scenografiche selezionate da una giuria di esperti nominati dal Ministero. Di queste, ne sono state premiate dieci: Angela Fusillo dell’Accademia di Foggia per la sezione pittura, Margherita Tony Raponi dell’Accademia di Bologna per la sezione scultura, Serena Jajiani dell’Accademia di Macerata per la sezione Arti grafiche, Donato Mariano dell’Accademia di Bari per la sezione Decorazione, Alice Gentili dell’Accademia di Macerata per la sezione scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, Sabrina Melis studentessa dell’Accademia di Brera per la sezione arte elettronica, Wang Hui per la sezione fotografia dell’Accademia di Napoli, per la sezione opere interattive ha vinto Anna Di Battista dell’Accademia di Bari, Matias Ezechiel Reyes dell’Accademia di Carrara si è distinto nella sezione videoinstallazioni, Alessia Guerra dell’Accademia di Urbino per la sezione produzioni audiovisive di narrazione e di creazione.

Le produzioni artistiche degli studenti sono esposte in diverse sedi istituzionali – Palazzo Mirto, Palazzo Ziino e Oratorio dei Bianchi – grazie a un accordo tra il Dipartimento regionale ai Beni Culturali da cui dipende il Polo museale di Palazzo Abatellis. Le mostre resteranno aperte al pubblico sino al 15 novembre. Tra i quattordici partecipanti della la sezione dedicata al restauro, per la prima volta inclusa tra le categorie del Premio nazionale, sono stati premiati Sonia Cordiviola dell’Accademia di Bologna, Giulia Leggieri dell’Accademia di Macerata, Enrico Biasion dell’Accademia di Bologna. I loro lavori sono esposti a Palazzo Mirto sino al 15 novembre.

Ai tredici vincitori delle Accademie d’Italia vincitori si aggiunge il premiato per la categoria solisti della sezione ‘Interpretazione’, sottosezione ‘Strumenti a percussione’. Ha vinto Nicolò Fino, 21 anni, allievo del maestro Filippo Lattanti del Conservatorio di Bari. Nell’ambito del Premio nazionale delle Arti, si è inaugurata stamattina a Palazzo Fernandez (via Papireto, 20) ‘Il Fiore di Zafferano’, opere della Collezione dei libro d’artista dell’Accademia di Palermo, a cura di Gianna Di Piazza, Giovanna Filippello e Toni Romanelli. Collezione che negli ultimi sei anni ha raccolto oltre 190 libri d’artista. La mostra resterà aperta al pubblico sino al 15 novembre.  

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