Arte e Covid: nasce "Sconfinamenti", la mostra virtuale che racconta la quarantena

L'esposizione prende vita da un'idea di Grazia Tagliente, Francesca Genna e Marta Aguilar Moreno, docenti e artiste che, consapevoli della forza dalla rete, hanno creato una mostra virtuale con le produzioni di giovani artisti ai tempi del Covid-19

La mostra "Sconfinamenti" che si è inaugurata online prende vita da un'idea di Grazia Tagliente (Accademia di Belle Arti di Lecce), affiancata da Francesca Genna (Accademia di Belle Arti di Palermo) e Marta Aguilar Moreno (Facultad de Bellas Artes Universidad Complutense de Madrid), docenti e artiste che, dell'orizzontalità assicurata dalla rete, hanno creato questa mostra virtuale con le produzioni di giovani artisti ai tempi del Covid-19. Organizzata in tre sezioni: “Il libro d'artista in quarantena” a cura di Francesca Genna; “Gesti d'emergenza. Dalla serialità all'animazione” a cura di Grazia Tagliente; “Conceptualización & Edición Alternativas de impresión fotosensibles” a cura di Marta Aguilar Moreno. 

“Il libro d'artista in quarantena” è la sezione che ospita da Palermo le opere di 14 giovani artisti siciliani selezionati da Francesca Genna, artista internazionale e docente del corso di Tecniche calcografiche sperimentali all’Accademia di Belle Arti di Palermo, conduce da anni una ricerca nell’ambito dell’incisione sostenibile e del no-toxic, autrice del libro “Incisione sostenibile. Nuovi materiali e metodi dell'area no toxic” (Navarra Editore). "Partendo dalla ricerca delle origini storiche e delle manifestazioni più interessanti nel corso dei secoli - racconta Francesca Genna -, sono state affrontate le tecniche del kiri-e, del frottage, del pochoir e del monotipo, così come la produzione della carta da stampa ed il cucito. La pratica, comprensione e commistione di questi segni grafici, ci ha condotti alla composizione di un libro d’artista che, come sempre in questo corso, rappresenta un luogo di ricerca ulteriore e trasversale".

“Il libro d'artista in quarantena. Esperienze grafiche ed auto-produzione” è un corpus di opere realizzate da 14 giovani artisti siciliani: Giulia Campo (Dèjà- vu); Rossella Puccio (La Bella Estate 2020); Elena Lugaro (Mani in quarantena); Alice Mancuso (L'essenzialità di un ricordo); Giuseppina Gullo (Epistole da un bibliofilo); Maria Rosaria Longo (Mono-Tonia); Elisa Frisina (“自由”, Jiyuu); Emanuele Vaccaro (Junk&Healthy); Chiara Maria Piva (Metempsicosi); Michela Lancia (Corpo Recluso); Teodora Pirau (La Peri-Bellezza), Mariaceleste Asaro (Di-Spera), Chiara Cirobisi (er), Desirèe Mannina (Metamorfosi). 

La mostra è introdotta dal critico d’arte Gaetano Centrone, che scrive: "Sconfinamenti riunisce tre città storicamente collegate: Madrid, Palermo e Lecce, e poco importa il diverso ruolo che hanno avuto nella storia della dominazione, sono tre canti alternativi alla narrazione dominante del presente, e l'unione in loro di storia, cultura e bellezza ha lasciato testimonianze artistiche e architettoniche patrimonio di tutti. Le Accademie di Belle Arti delle tre città ricollegano i fili attraverso il lavoro di Francesca Genna, Marta Aguilar Moreno e Grazia Tagliente, docenti e artiste, che nell'orizzontalità assicurata dalla rete hanno creato questa mostra online con il lavoro degli studenti ai tempi del Covid-19. Hanno trasformato in risorsa quelli che erano ostacoli e limiti (non solo apparenti). Nell'epoca in cui il virtuale sostituiva molti aspetti della vita reale ci si è resi conto dell'importanza della bottega, dello studio d'artista, dell'atelier. Di quelle antiche consuetudini tramandate dal maestro agli allievi. Questa mancanza improvvisa e non prevista si è trasformata in forza propulsiva, se n'è cercato l'aspetto positivo: si sono accorciate le distanze, si sono stretti rapporti. La bella estate sconfina dal sud per arrivare in ogni dove, un canto antico con gli strumenti del presente".

All’interno di “Sconfinamenti” è possibile visionare le altre due sezioni con le opere provenienti da Lecce e Madrid. “Gesti d'emergenza. Dalla serialità all'animazione” a cura della docente e artista Grazia Tagliente dell’Accademia di Lecce, raccoglie le opere di 12 giovani artisti pugliesi in cui si è "voluto cogliere le peculiarità del digitale e della presenza in rete - spiega Tagliente -, aggiungendo alla tradizionale serialità della produzione incisoria l’aspetto delle immagini in movimento, proponendo la realizzazione di una GIF animata che, figlia delle stampe originali senza ritocco digitale, abita naturalmente gli spazi del world wide web".

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Le opere esposte 

In esposizione le opere di: Francesco Scordari (Prova costume), Sara Bello (Mai stati lontani), Federico Cartanì (Allenamento ai tempi del Covid-19), Alex Cottin (Cosa dovevo fare qui?), Rossella Rutigliani (CovidTime), Valentina Gaeta (Passeggiate restrittive), Valentina Serio (Tentacoli), Federica Strafella (Untitled), Gabriele Marra (Insomnia-19), Mélanie Defazio (La Pignata), Mario Luceri (La verità negata), Sarah Russo (Tradizioni). Dalla Facultad de Bellas Artes Universidad Complutense de Madrid, “Conceptualización & Edición Alternativas de impresión fotosensibles” a cura della docente Marta Aguilar Moreno le opere di cinque artisti spagnoli, "Ogni processo sperimentale richiede ricerca, realizzazione di test di prova e studio dei tempi di esposizione alla luce - spiega Marta Aguilar Moreno -. Cosicché alcune delle alternative domestiche ci hanno condotto a metodi di impressione diretta con la luce solare, esponendo le lastre fotosensibili al sole o applicando antichi procedimenti fotografici, come il cianotipo o la gomma bicromata. Abbiamo anche provato ad usare curiosi rimedi casalinghi, come il fornetto asciuga unghie a luce ultravioletta, per realizzare piccoli timbri, ed abbiamo persino sperimentato il processo di fotosintesi usando la clorofilla delle foglie e la luce del sole. Abbiamo lavorato con tecniche totalmente ecologiche e sostenibili.»: Ayelén Lamas, Olga Muñoz Montero, Leticia Castillo Sanz, Andrea Gema Mediavilla García, Laura Navarro Lorente.

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