Cultura

Manifesta 12 va oltre il programma ufficiale: 62 gli eventi collaterali

La biennale nomade di arte e cultura contemporanea si terrà dal 16 giugno al 4 novembre in vari luoghi delle città. Tra i progetti collaterali che arricchiranno il programma ufficiale l'Altrove tour e la mostra fotografica dedicata a Catherine Opie. La lista completa

Orto Botanico visto dall'alto - Copyright Manifesta_Photo by CAVE Studio

Saranno ben 62 gli eventi collaterali di Manifesta 12, la biennale nomade di arte e cultura contemporanea che si terrà dal 16 giugno al 4 novembre in vari luoghi delle città. Il Comune li ha selezioni dopo aver ricevuto 631 progetti. I promotori dei progetti vincitori del bando provengono per il 50% da Palermo, per l’8% dalla Sicilia, per il 21 % dall’Italia, per il 18% dall’Europa e per il 3 % da altri Paesi. Tra le proposte selezionate, l'Altrove Tour di Moltivolti, Il tempo di Ballarò della  cooperativa turistica Terradamare, la mostra fotografica dedicata a Catherine Opie del Sicilia Queer Film Fest.

Manifesta 12, la lista degli eventi collaterali

"Si arricchisce ulteriormente il calendario di iniziative che Palermo ospita in questo intenso e straordinario 2018 - sottolineano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano - dando grande visibilità alle proposte della città, ma ospitando anche iniziative di prestigiosi artisti ed istituzioni internazionali. Visto l'ingente numero di proposte pervenute, con progetti di alto spessore, al fine di poter ottimizzare l'impegno di diversi operatori locali, nazionali ed internazionali e il loro sforzo per partecipare a quest'anno straordinario di Palermo nel segno della cultura, l'amministrazione ha deciso di invitare tutti i progetti ritenuti validi, ma non inseriti tra le iniziative collaterali di Manifesta, nel calendario ufficiale di Capitale Italiana della Cultura 2018".

Gli eventi collaterali non fanno parte del programma principale della biennale, ma verranno promossi attraverso i canali ufficiali digitali e analogici della biennale: il sito, la guida, i social network, l’app ufficiale di Manifesta 12 e una mappa speciale per gli eventi collaterali. 

La biennale

Manifesta nasce nei primi anni ’90 in risposta al cambiamento politico, economico e sociale avviatosi alla fine della guerra fredda e con le conseguenti iniziative in direzione dell’integrazione europea. Sin dall’inizio, si è costantemente evoluta in una piattaforma per il dialogo tra arte e società in Europa, invitando la comunità culturale e artistica a produrre nuove esperienze creative con il contesto in cui si svolge. Manifesta è un progetto culturale fondato ad Amsterdam dalla storica dell’arte olandese Hedwig Fijen, che ancora oggi la guida. Ogni nuova edizione viene avviata e finanziata individualmente, ed è gestita da un team permanente di specialisti internazionali. Manifesta lavora dai suoi uffici di Amsterdam e Palermo, con uno di prossima apertura a Marsiglia. Diretta da Hedwig Fijen e Peter Paul Kainrath, la squadra permanente è composta da Tatiana Tarragó, Paul Domela, Esther Regueira, Yana Klichuk, Asell Yusupova, Marieke van Hal and Mikaela Poltz, nonché dal direttore generale di Manifesta 12, Roberto Albergoni, e dalla coordinatrice Francesca Verga.

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