Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cultura

"Pizzuddicchi i Paliermu": impressioni di un vagabondo

Un cittadino del mondo scopre per la prima volta Palermo e lentamente se ne innamora, vivendola a qualsiasi ora del giorno e della notte. Il suo diario di viaggio così diventa un ebook. Racconti del girovagare nella la città più nordafricana d’Europa

E’ venuto a Palermo in un pomeriggio di fine estate. Lui, cittadino del mondo, un po’ milanese, un po’ sardo e un po’ latino, scrittore dall’animo nobile, lo spirito creativo e curioso. Antonello Alberto Atzei ha annusato la città. L’ha respirata a lungo. Ha incrociato gente, ha instaurato rapporti. Spettatore (e attore) nello spettacolo. Palermo di notte, con i suoi odori e colori. Palermo di giorno, con i suoi rumori. Orizzonti, impressioni, schegge di memoria. Di quelle che finiscono nella pelle e non vanno mai più via. Perché Palermo è così. E allora ne è nato un libro. Anzi, un ebook, ovvero un libro in formato elettronico (o meglio digitale): “Pizzuddicchi i Paliermu” è un file consultabile su computer e tablet.

Racconti del girovagare nella la città più nordafricana d’Europa. I quartieri, le persone, i cibi, i vizi e le virtù. Palermo gli ha regalato la scossa. E Atzei ha raccolto i suoi pensieri e le sue immagini in un diario di viaggio. Così i suoi sguardi sono diventati inchiostro. Anzi, Pizzuddicchi i Paliermu. Il libro è scaricabile su lulu.com.

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