"L'assassino scrive 800A", la presentazione del giallo d'esordio di Francesco Bozzi

Appuntamento con l'autore del libro nell'atrio comunale del municipio di Cinisi per venerdì alle 21,30

Francesco Bozzi

Venerdì 17 luglio alle 21,30 a Cinisi, nell'atrio del palazzo comunale, si terrà la presentazione del libro di Francesco Bozzi  “L’assassino scrive 800A” (Solferino-Cairo editore). Francesco Bozzi è autore televisivo, radiofonico e sceneggiatore. Molto più noto come "l’immortale creatore del commissario Mineo".

La scheda del libro

«A giudicare dalle ferite, la lama è entrata dall’alto verso il basso e le coltellate come ho detto sono state tre: due al petto e una alla spalla. La coltellata fatale sembra essere stata la seconda, al cuore: deve aver fatto così.» Il dottor Costanza mima la sequenza dell’omicidio con gesti rapidi, sotto gli occhi sempre più disgu-stati di Mineo. «Costanza, la smetta di agitarsi così… Mi sembra un pupo siciliano, Ruggero che lotta contro i saraceni. E poi così fa cadere tutta la forfora sul tappeto e inquina la scena del crimine.»

Il commissario Saverio Mineo odia mol¬te cose: per esempio i guanti, la forfora, i piedi brutti, la fretta, i pigiami a righe, il suo assistente Milito e sua moglie. Ma la cosa che odia di più sono i delitti, perché lo co-stringono a fingere di lavorare, mentre lui vorrebbe starsene in pace a leggere «La Gazzetta dello Sport», nel suo ufficio o al limite su una panchina vista mare. In fon¬do, perché dovrebbe succedere qualcosa nei tranquilli paesini di Cinisi e Terrasini? E invece sembra che il destino abbia deciso di accanirsi e ogni giorno ne capita una: ese¬cuzioni sommarie, cadaveri ritrovati ai piedi di una scogliera, effrazioni misteriose, persi¬no un arresto che ha dell’incredibile… A ogni nuova segnalazione, la prima reazione di Mineo è: speriamo di sbrigarcela in fretta.

La seconda: non potrebbero occuparsene i carabinieri? Ma poi trascinato controvo¬glia sulla scena del crimine, assieme al fido ispettore La Placa e al fatuo medico legale dottor Costanza, quasi sempre Mineo finisce per risolvere il caso grazie al suo super-udito e alla sua distrazione. Già, perché lui arriva alla folgorazione decisiva solo soprappensiero, per associazione di idee. Con questo brillante giallo d’esordio, Francesco Bozzi combina gli ingredienti del romanzo di genere in una miscela inebriante di umorismo e suspense. Il suo commissario siciliano irrompe sulla scena con una forza che smentisce la sua stessa indolen¬za, rivelando dietro le sembianze dell’antieroe scontroso il fascino dei personaggi capaci di raccontare la condizione umana e la nostra realtà.

Prezzo: Euro 17,50; Pagine: 288; Data di uscita: 4 giugno 2020

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