Cultura

Giorno della Memoria, tutte le iniziative a Palermo per ricordare gli orrori della Shoah

La ricorrenza internazionale istituita dalle Nazioni Unite nel 2005 si arricchisce nel programma con una serie di eventi tra proiezioni, mostre, dibattiti e incontri anche nelle scuole

Una data storica che, nel suo anniversario, racconta la memoria e porta indietro nel tempo a quel 27 gennaio del '45 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Fu la shoah, lo sterminio degli ebrei per mano nazista, che 74 anni dopo viene ricordata nel "Giorno della Memoria", domenica 27 gennaio. La ricorrenza internazionale istituita dalle Nazioni Unite nel 2005 si arricchisce nel programma con una serie di eventi tra proiezioni, mostre, dibattiti e incontri anche nelle scuole.

Alla vigilia della Giornata internazionale della Memoria delle vittime dell’Olocausto, sarà presentato sabato 26 gennaio alle ore 16, presso l’ex deposito delle locomotive di Sant’Erasmo, il “Vagone della Memoria”. Nato da un progetto del giornalista Leone Zingales, si tratta di uno spazio museale ospitato all'interno di un carro ferroviario simile a quelli con cui la Germania di Hitler deportava migliaia di persone al giorno verso i campi di sterminio. Sempre sabato, alle ore 17, nella sala ridotto del cinema De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa, sarà inaugurata la quarta edizione della mostra fotografica "Immagini dai lager", realizzata da Zingales.

Sabato 26 gennaio, e fino al prossimo 17 febbraio, all'Orto Botanico sarà inaugurata "Viaggio nella memoria", la mostra di Giuseppe Mazzola sulla Shoah. Giuseppe Mazzola ha condotto un suo studio molto visuale sulle tracce della Shoah: non soltanto è entrato in diversi campi di concentramento - Auschwitz-Birkenau, Theresienstadt e Dachau - raccogliendone fotograficamente tracce e testimonianze, ma ha cercato anche altri punti di riferimento che potessero tenere viva la memoria come il Binario 21 della Stazione Centrale di Milano da cui, tra il 1943 e il 1945, partirono 23 treni diretti ad Auschwitz. Nei vagoni, originariamente destinati al trasporto postale, vennero stipate migliaia di persone perseguitate.

Giovedì 24 gennaio alle 16.30, invece, alla Sala Consultazione della Biblioteca Centrale della Regione una riflessione tra passato e presente dal titolo “Il Giorno della Memoria visto dalla Sicilia”. L'iniziativa, organizzata dalla Radio Spazio Noi inBlu con l'Istituto Siciliano di Studi Ebraici e la Biblioteca Centrale della Regione, mette in luce un punto di vista insolito, quello siciliano, visto che Sicilia è stata spesso considerata come un’isola felice, in qualche modo immune dai razzismi. Al termine di queste riflessioni, un tuffo nella tradizione con lo Yankele Ensemble, interprete di antiche suggestioni con il concerto “Musiche dal popolo ebraico”.

Musiche di Schoenberg, Webern, Haas e Mahler al Politeama Garibaldi. Venerdì 25 e sabato 26 gennaio, nella Giornata della memoria, sul palco del teatro saranno ricordate attraverso un concerto le vittime dello sterminio ebreo. Sul podio, a dirigere l’orchestra Sinfonica Siciliana, l’israeliano Lior Shambadal, con Roberto Abbondanza, voce recitante, e il Coro maschile del Conservatorio di Palermo. Maestro del coro sarà Fabio Ciulla, mentre i filmati sono a cura di Luca Scarzella con la supervisione di Roberto Andò.

Lunedi 28 gennaio, dalle ore 9 alle 13, nella Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri (piazza Marina, 61) si terrà il seminario “Parole, suoni e immagini per ricordare la Shoah”, con la visione del  docu-film “Son Morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz”, le letture dell'attore Cocò Gulotta e la performance  musicale “Canzone del bambino nel vento” di Guccini eseguita da Ciccio Piras. Nella stessa giornata, alle 11.30, allo Steri sarà deposta una corona di alloro presso la lapide in memoria dei cinque docenti espulsi dall’Ateneo perché ebrei in seguito alle promulgazione delle leggi razziali del 1938.

Sempre il 28 gennaio, alle 11.45 - e fino al 28 febbraio - nella Sala delle Verifiche del Complesso Monumentale dello Steri, sarà inaugurata la mostra “I giovani ricordano la Shoah”, una mostra itinerante che fa la sua prima tappa all’Università degli Studi di Palermo. Alle 13, nella Sala delle Armi del Complesso Monumentale dello Steri, sarà inaugurata la mostra “Januzs Korzack e i Diritti Fondamentali dei Bambini” che ripercorre la vita e le opere di Henryk Goldszmit, meglio conosciuto come Janusz Korczak, scrittore, pedagogo, educatore e uomo di cultura che ispirò la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia ratificata nel 1989 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Martedì 29 gennaio alle 18, al Cinema De Seta ai Cantieri Culturali della Zisa (via Paolo Gili, 4) si terrà la proiezione del film “Il Figlio di Saul” di László Nemes. Il protagonista della pellicola è Saul Ausländer, membro ungherese del Sonderkommando, il gruppo di prigionieri ebrei isolati dal campo di concentramento e costretti ad assistere e collaborare coi nazisti nella loro opera di sterminio. Giovedì 31 gennaio, alle ore 10, nella Sala Grande del Teatro Biondo (via Roma, 258) si terrà lo spettacolo/convegno “I segni dell’offesa”, una serie di documenti d’archivio come alcune circolari scolastiche applicative delle leggi razziali del fascismo. Seguirà il convegno sul tema “La società italiana e le persecuzioni contro gli ebrei”.

Appuntamenti anche nelle scuole. Al plesso Vanni Pucci dell’Istituto Comprensivo “Renato Guttuso” di Carini l’intera settimana sarà dedicata ad iniziative legate alla memoria. “L’eco del silenzio”, questo il titolo della sette giorni, vedrà documentari e mostre, come quella di fotografie, di disegni e di pitture su tela dal titolo “Auschwitz dentro di noi perché non accada mai più…”. Mercoledì 23 gennaio alle ore 10.30 presso l'Auditorium del Plesso Mattarella, della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Statale Giuseppe Di Vittorio, invece, le classi incontreranno il maestro Aldo Mausner (già violinista nell'orchestra del Teatro Massimo di Palermo) testimone d’eccezione e sopravvissuto, con la sua famiglia, alle persecuzioni razziali e alla Shoah.

Il 26 gennaio da Coop Alleanza 3.0 soci e clienti potranno donare uno o più testi, a propria scelta o attingendo alla lista proposta dagli scrittori che hanno aderito a “Memorie”, alcuni libri che potranno essere portati da casa o acquistati e che la Cooperativa destinerà a scuole, biblioteche e istituzioni locali al fine di costruire una piccola "biblioteca della memoria". Fra i titoli proposti "Diario" di Anne Frank e "Se questo è un uomo" di Primo Levi. 

Martedì 29 gennaio, alle ore 17.30, al Goethe-Institut ai Cantieri Culturali alla Zisa sarà proiettato "Die Welle" (L'Onda) in versione originale con sottotitoli in italiano. Tratto dall’omonimo romanzo di Todd Strasser e basato su un esperimento sociale realmente avvenuto in California nel 1967, il film ha generato un vivace dibattito in tutta Europa subito dopo la sua uscita.

Il Giorno della Memoria a Petralia Soprana sarà, invece, domenica prossima (il 3 febbraio). “Io ricordo ancora. La Shoah dei bambini” è il titolo della manifestazione che si svolgerà all’interno del Palazzo Pottino e prevede varie repliche durante tutta la giornata. L’appuntamento è organizzato dall’Istituto Comprensivo di Petralia Soprana e sarà curato dagli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. Sarà uno spettacolo itinerante che si svolgerà nelle stanze del Palazzo e ricorderà la Shoah. Protagonisti saranno i bambini che racconteranno storie dei loro coetanei ebrei. Un percorso di riflessione per grandi e piccini per non dimenticare.

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