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Sold out al Golden per il rapper palermitano Spika

Una tifoseria quasi da stadio ha sostenuto il cantante che ha presentato il primo disco "Autorapsia". Sette tracce inedite, scritte dal rapper e arrangiate da Aniello Misto di "Sud in Sound". Storie di giovani, con le loro preoccupazioni e il loro entusiasmo

Un successo il primo concerto live del giovane rapper palermitano Spika che si è tenuto sabato sera al teatro Golden. Una tifoseria quasi da stadio ha sostenuto il cantante per tutta la serata e lo spettacolo è stato superlativo. Luci d'effetto e adrenalina pura sul palco e in platea. Grande sinergia tra il giovane Spika e il poliedrico Aniello Misto che con grande personalità e carisma ha conquistato il pubblico. Riusciti anche i featuring con Marina C., Tonia Madonna e Giulia Costa. Durante la serata è stato presentato "Autorapsia", il primo disco del cantante. Sette tracce inedite, scritte di pugno dal giovane rapper e arrangiate da Aniello Misto di "Sud in Sound". Storie di giovani, con le loro preoccupazioni e il loro entusiasmo, le canzoni di Spika sono i pensieri, le emozioni, gli istinti di chi cresce e vuole cambiare il mondo. Il forte legame dell'amicizia, l'amore per la famiglia, la ricerca della felicità, la ribellione tipica di quell'età e il desiderio di affermare la propria identità, sono questi i temi che emergono dai testi del giovane rapper. E a raccontare il mondo dei giovani, nessuno è migliore di Spika che quel mondo lo conosce bene perché lo vive ogni giorno. I loro pensieri e i loro sogni finiscono dentro la musica e toccano il cuore della gente. Perché se con le sonorità e il genere rap il target privilegiato è quello dei giovani e degli adolescenti, anche gli adulti e le passate generazioni, vengono travolti dal vortice Spika che riprende brani storici della musica italiana e li reinventa in chiave moderna. L'ha fatto con il suo primo singolo "Ba.. ba.. baciami piccina" e ora ci riprova con "L'immensità" di Don Backy del 1967.

Lo storico cantante, vero nome Aldo Caponi, che ha fatto la storia della musica italiana, in diretta telefonica, durante il concerto, ha salutato il pubblico e sostenuto il giovane rapper con parole di elogio. Ed è così che Don Backy e Spika annullano il tempo e avvicinano le generazioni, perché se il ritornello della versione originale rimane invariato e inconfondibile, nell'Immensità di Spika il testo è attuale e il linguaggio usato è fatto di abbreviazioni e neologismi. In tenuta tipica rapper con il suo immancabile cappellino, il rapper palermitano, presentato con grande verve da Sasà Taibi di Rta Radio Tivù Azzurra, è stato acclamato e applauditissimo. Con lui una squadra di grandi musicisti come Antonio Mambelli alla batteria, Giancarlo Sannino alla chitarra, Gabriele Borrelli alle percussioni, Pasquale De Angelis al basso, Gianfranco Campagnoli alla tromba e Gennaro Franco alle tastiere. I videoclips, proiettati sul video wall, sono stati realizzati con la regia di Maurizio Palumbo. A presenziare al battesimo musicale del giovane palermitano anche la cantante italo-tunisina M'barka Ben Taleb che con la sua musica intrisa di cultura araba, francese e napoletana, ha incantato il pubblico. Nella serata di Spika non è mancata la solidarietà. Parte del ricavato della serata è stato devoluto all'associazione di volontariato Anirbas che opera nel territorio a favore dei senzatetto.

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