Sabato, 31 Luglio 2021
Cultura

Le Vie dei Tesori chiude con 263 mila visitatori, Palazzo Alliata il luogo più gettonato

Nonostante il maltempo ben 43 mila persone non hanno rinunciato a fare un giro alla scoperta delle bellezze di Palermo aperte per l'ultimo fine settimana della manifestazione. Passeggiate rinviate al prossimo weekend. Dal 9 all’11 novembre torna la Notte Bianca Unesco 

Il maltempo non ferma Le Vie dei Tesori: nonostante la pioggia e la chiusura di parecchi siti allagati, in tanti non hanno rinunciato a visitare le bellezze di Palermo nell'ultimo fine settimana utile. L'edizione 2018 "chiude" con 263 mila presenze a Palermo e 16.150 nei tre weekend a Catania. In realtà i dati definitivi si avranno soltanto dopo il prossimo weekend in cui, in occasione della Notte Bianca dell’Unesco, apriranno gratuitamente e in notturna, i nove siti del percorso arabo normanno a Palermo, Monreale e Cefalù. 

La pioggia torrenziale ha inondato moltissimi siti, dalle cripte alle catacombe alle camere dello scirocco, senza contare i numerosi luoghi all’aperto. Le passeggiate, in programma sono state rinviate al prossimo fine settimana. Ma domenica è tornato il sole e c’è stata una bellissima “rimonta” con i visitatori che hanno assediato i luoghi e si sono riversati in notturna anche all’aeroporto di Boccadifalco per un’inedita visita sotto le stelle, sulle note degli ensemble acustici del Brass Group. Palermo ha potuto così registrare 43 mila visitatori che portano a 263 mila presenze totali nei cinque weekend. 

Palazzo Alliata di Villafranca il luogo più visitato che raccoglie 2.050 visitatori sciamati nei suoi straordinari saloni barocchi, contro i 1.700 scesi nei cunicoli del bunker antiaereo di piazza Pretoria: lunghe code ovunque per l’accesso anche oltre gli orari di chiusura. Tantissima gente ha invece scelto i viali e il giardino d’inverno di Villa Whitaker che ha raccolto 1.300 presenze. Sempre piena la Casina Cinese con i suoi 1.150 visitatori. Sono andata quasi subito esaurite anche le visite guidate nei siti istituzionali dove si poteva scegliere tra il percorso de Le Vie dei Tesori e l’ingresso gratuito della prima domenica del mese: code lunghissime per l’accesso a Palazzo Mirto, al Palazzo della Zisa, a San Giovanni degli Eremiti. E soprattutto i palermitani, hanno voluto scoprire anche le botteghe che Le Vie dei Tesori ha censito e messo in rete fornendo una mappa aggiornata di vecchi artigiani e nuovi designer. Sold out in molti luoghi a cui si accedeva soltanto su prenotazione: è piaciuto molto il percorso all’interno dell’aeroporto di Boccadifalco, che in questo weekend è stato possibile visitare anche in notturna; alle Sorgenti del Gabriele e al Grand hotel Piazza Borsa.

All’aeroporto di Boccadifalco le melodie del Brass Group

Le Vie dei Tesori si prepara quindi alla Notte Bianca dell’Unesco, dal 9 all’11 novembre a Palermo, Monreale e Cefalù. Le passeggiate che non è stato possibile effettuare, sono state rinviate al prossimo finesettimana. Info su www.leviedeitesori.it  

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