Carini, dopo Natale il via al festival del teatro Pirandelliano

Il 28 e 29 dicembre i Teatranti Instabili aprono il sipario con il fuori programma "Miseria e Nobiltà". Poi 10 appuntamenti dedicati al grande scrittore e drammaturgo agrigentino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Al via subito dopo Natale il Festival del teatro Pirandelliano. Il 28 e 29 dicembre, al teatro Totuccio Aiello di Carini, i Teatranti Instabili aprono il sipario con un fuori programma "Miseria e Nobiltà" di Scarpetta. Poi si parte con il calendario dedicato a Pirandello: 10 appuntamenti da non perdere in teatro.

Il 12 gennaio "La morsa", a cura de I Teatranti instabili, il 26 gennaio "Io scrivo la vita", piece a cura di Giovanna Messina, compagnia teatrale I Sognatori di Agrigento, il 9 febbraio "Pensaci, Giacomino! della compagnia Art&Fatti di Capaci, il 15 marzo "Cecè" della compagnia teatrale "I Siciliani" di Catania, il 29 marzo "La Patente" della compagnia Triscele di Cefalù, il 5 aprile tocca alla compagnia L'armonia di Cefalù con "A birritta chi ciancianieddi", il 19 aprile ci sarà la conclusione della rassegna con la serata di gala e l'esibizione di due brevi saggi "Lumìe di Sicilia" e "Sogno (ma forse no)". Alla direzione artistica ancora Maria Ansaldi, già direttrice artistica del festival Falcone e Borsellino.

"Riportare la gente a teatro, rieducandola al buongusto ed alla buona commedia è il nostro scopo, cosi facendo promuoviamo la cultura e rinnoviamo le nostre radici" dice la regista Maria Ansaldi. La commedia con cui la compagnia aprirà la scena, è un classico della risata elegante italiana. "Credo nell'arte, nel teatro e nel bello che è nella nostra storia e nella nostra cultura". Con queste parole, Giulio Messina, imprenditore palermitano del settore food, ha sposato l'idea organizzativa del festival, sostenendola come sponsor e creando un trattamento ad-hoc per il pubblico. Durante il concorso teatrale vi saranno alcune serate fuori concorso, il 23 febbraio in scena la compagnia Catanese di Edoardo Saitta con Uno, Nessuno, Centomila Folllower.

Alla domanda "Cosa ti ha spinto a sposare l'idea del festival Pirandelliano organizzato da I Teatranti Instabili? risponde "Non sempre un lavoro ti consente di scegliere cosa fare e dove andare. Per fortuna il mio lavoro, per come lo intendo io, cioè con tutto l'amore possibile, mi dà la possibilità di scegliere ed è per questo che ho sposato il progetto dell'associazione, perché il teatro lo fa col mio stesso intento". Altra serata fuori concorso il 18 aprile, in cui i ragazzi del laboratorio teatrale "I Piccoli Teatranti Instabili", porteranno in scena una riduzione originale de l'Antigone. Tutto questo è stato possibile grazie al contributo attivo di Giuseppe Monteleone (sindaco di Carini) e di Salvatore Badalamenti (vicesindaco). Info, e biglietti disponibili su prenotazione ai numeri 349.3152035 e 328.4455075.

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