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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cultura Altavilla Milicia

"Un prete scomodo dell'Ottocento", ad Altavilla la presentazione di un libro sulla vita di Salvatore Grillo

Il saggio di don Francesco Michele Stabile e del professore Salvatore Brancato ricostruisce, sulla base di documenti d'archivio, la vicenda di un uomo di profonda e vasta cultura, ma anche patriota a capo di una squadriglia che assaltò, durante la rivoluzione del 1848, il Palazzo dei Normanni

Si svolgerà venerdì 5 maggio alle 18,30, presso la sala conferenza del Santuario Madonna della Milicia, la presentazione del libro “Un prete scomodo dell’Ottocento. Il caso di Salvatore Grillo”, scritto da don Francesco Michele Stabile, docente emerito di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica di Sicilia e dal professore Salvatore Brancato, docente di Lettere nelle scuole medie superiori e ricercatore.

Il saggio è un lavoro che ricostruisce, sulla base di documenti d’archivio, la vicenda di Salvatore Grillo, uomo di profonda e vasta cultura, ma anche patriota a capo di una squadriglia che assaltò, durante la rivoluzione del 1848, il Palazzo dei Normanni.

Grillo, liberale conservatore, ebbe amicizie importanti: innanzitutto il suo protettore, il duca di Serradifalco Domenico Lo Faso Pietrasanta, antiborbonico, indipendentista e noto studioso dell’archeologia e dell’architettura siciliana; il suo compagno di seminario e amico, il canonico Gregorio Ugdulena, ministro nella prodittatura garibaldina nel 1860, poi deputato; il presidente del Consiglio dei ministri Marco Minghetti, sposato con la vedova di Domenico Beccadelli, il quale mostrava fiducia verso Grillo che curava gli interessi della famiglia sui beni di Altavilla; Domenico Peranni, amministratore di casa Camporeale, ministro nella prodittatura nell’estate del 1860, sindaco regionista di Palermo nel1868 e senatore del Regno.

 Apparentemente potrebbe sembrare un prete municipale, intricato com’era nelle lotte locali, ma la sua battaglia nasceva dal desiderio di mettere un freno alla borghesia invadente che non lasciava spazio alle rivendicazioni popolari. Grillo rimase un prete scomodo che con le sue denunzie intralciava l’ascesa di una élite locale che lottava per l’acquisizione di tutto ciò che si poteva arraffare con ogni mezzo, anche strumentalizzando la devozione alla Madonna della Mìlicia, o anche con l’uso della violenza degli scritti o dell’attentato alla vita. Il prete Salvatore Grillo fu, in quel mondo, portatore di lungimiranza e di rigore morale che manifestò con una coerenza che si poneva al di sopra degli intrighi e delle basse contese paesane.

Modererà la presentazione del libro monsignor Lillo D'Ugo, parteciperà all’incontro il professore Francesco Barna, previsti i saluti del Rettore del Santuario della Madonna della Milicia, monsignor Salvatore Priola, e del sindaco di Altavilla Milicia, dottor Pino Virga.

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