A Isola delle Femmine la mostra "Mediterraneo... la libertà, la speranza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

E' stata inaugurata presso la biblioteca comunale di Isola delle Femmine dal sindaco Stefano Bologna la mostra collettiva: “Mediterraneo … la speranza, la libertà” La mostra, già esposta a Sant’Angelo di Brolo e a Valledolmo con notevolissimo successo, per quanto immaginabile, è “dedicata” alle vittime, alle speranze, alle tragedie che in questi ultimi anni hanno posto in evidenza l’incontrollata migrazione di popoli, in special modo africani, che attraversano il mare Mediterraneo verso l’Europa.

Gli artisti Antonella Affronti, Luciana Anelli, Vittorio Ballato, Liana Barbato, Alessandro Bronzini, Sebastiano Caracozzo, Aurelio Caruso, Elio Corrao, Pina D’Agostino, Giuseppe Gargano, Carla Horat, Franco Nocera, Vanni Quadrio, Ilario Quirino, Raffaele Romano, Togo, Tiziana Viola-Massa e Ninni Iannazzo, affrontano il tema con una nuova e impegnativa presa di coscienza verso chi viene considerato diverso ma che diverso non è.

Le opere rappresentano eventi e persone che hanno molte difficoltà tra le quali la possibilità di vivere nel proprio paese senza pace, senza risorse economiche ed alimentari.. Ed è quindi compito da parte della società civile focalizzare l’attenzione sul fenomeno in corso che da anni, dall’Africa verso le coste italiane, porta migliaia di migranti a sfidare il Mediterraneo per trovare “rifugio” in altri paesi europei. Una mostra quindi dai contorni che,come spesso accade, tende a sviluppare la sensibilità degli autori verso un problema di notevole attualità La mostra resterà aperta fino al 10 gennaio 2020 escluso festivi e prefestivi con i seguenti orari dalle 9 alle 13.

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