Corleone, cinque giornate di appuntamenti in maschera per il Carnevale 2020

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Corleone, 14 febbraio 2020. Si alza il sipario sull’edizione 2020 del Carnevale corleonese. Cinque appuntamenti a partire da domani, sabato 15 febbraio, sino al gran finale di Martedì Grasso. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Asturia (Associazione a tutela del riavulicchiu), ha ricevuto il patrocinio del Comune di Corleone e dall’assessorato regionale al Turismo. E tra cavalli, maschere nuove e antiche, carri, il programma è ricco e per tutti i gusti. La cerimonia di apertura è prevista per domani a partire dalle 19.30 in piazza Garibaldi. Il gruppo vincitore nel 2019, “Malati cronici”, restituirà simbolicamente il trofeo del “riavulicchiu”, simbolo del Carnevale di Corleone, che sarà poi consegnata al carro vincitore. Durante la cerimonia inaugurale saranno presenti le tre maschere più rappresentative: il “riavulicchiu” e altri due “riavuli” che sono stati recuperati nel 2019, dopo 70 anni di oblìo, grazie ad un libro sul Carnevale corleonese scritto da Luca Cascio. Originariamente il diavolo bianco, che simboleggia la primavera, apriva il corteo. Sarà indossato da Angelo Di Palermo, presidente dell’associazione Asturia. Quello nero, emblema dell’inverno, chiudeva invece la sfilata.

Lo metterà l’assessore comunale alla Cultura Walter Rà in rappresentanza dell’amministrazione comunale. I paramenti di entrambi i diavoli – “cianciane” (campanelle), mantelli e cinture in cuoio – sono stati donati al Comune. La serata sarà animata dal dj Luca Calandretti e conclusa dal dj Ago Pil8. “Al centro di questo primo appuntamento ci saranno le esibizioni dei vari gruppi partecipanti – afferma l’assessore Rà -, che saranno già oggetto di una prima valutazione per il premio finale. Vogliamo valorizzare le maschere, le coreografie, i costumi”. Domenica 16, dalle 16, con partenza da piazza Santu Lucuzza, la sfilata in maschera a cavallo, organizzata dall’associazione Equitrinacria ed Equitrekking Corleone. “Questa è, di fatto, la più importante manifestazione equestre – aggiunge Rà -. Quando non c’erano i carri allegorici c’era la sfilata a cavallo. Riproporla significa ricordare le origini di questa festa in città”. Giovedì 20 febbraio sarà la volta del Carnevale nelle scuole. Alle 10.30 in piazza Falcone e Borsellino festa per i più piccoli con balli e spettacoli.

Le due grandi sfilate dei carri e dei gruppi si svolgeranno domenica 23 e martedì 25 febbraio. Entrambi i giorni il via sarà alle 16 da piazza Vittime della mafia per proseguire lungo corso dei Mille, piazza Falcone e Borsellino, via Santa Lucia, via Duca d’Aosta per terminare davanti alla villa comunale. Qui, intorno alle 21, si esibiranno i gruppi in maschera. Domenica sera la premiazione dei vincitori di questa edizione, dopo la lettura del “testamento ru nanno e a nanna”, altre due maschere simboliche del Carnevale di Corleone che, al termine della serata, verranno bruciate nel tradizionale falò, sempre in piazza Falcone e Borsellino.

“Attraverso il coinvolgimento della cittadinanza – afferma il sindaco Nicolò Nicolosi -, fruendo degli spazi pubblici, l’amministrazione comunale intende promuovere le politiche di valorizzazione del territorio. Il Carnevale non è solo una festa goliardica, ma è anche un modo per tenere vive le tradizioni e trasferirle alle nuove generazioni. La grande partecipazione dello scorso anno dimostra il forte radicamento della collettività a questa ricorrenza”.

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