“Un papà con gli alamari”, il generale Dalla Chiesa raccontato dai figli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sarà un'appendice letteraria di fine estate quella che andrà in scena domani alle 19 nel chiostro della Questura. A distanza di quasi due mesi dal ciclo di incontri che hanno visto alternarsi, nell’atrio di piazza Vittoria, saggisti, romanzieri, magistrati, giuristi, giornalisti e poliziotti, la nuova “puntata letteraria” vedrà protagonista Simona Dalla Chiesa, terzogenita del Generale Carlo Alberto, prefetto di Palermo, trucidato dalla mafia, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro ed all’agente di scorta Domenico Russo nel settembre del 1982.

Simona Dalla Chiesa, insieme al giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo, noto e apprezzato giornalista, conoscitore del fenomeno mafioso, discuterà sulla figura del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, dando vita a un dibattito che sarà moderato dal giornalista Rai, Davide Camarrone. Se tanto si è detto ed abbastanza si sa del profilo istituzionale del prefetto Dalla Chiesa e dei suoi drammatici ultimi “100 giorni”, la figlia Simona lumeggerà la figura di un papà tenero e sempre capace, con gli insegnamenti e gli esempi di vita, di trasmettere il senso dell’onestà alla propria famiglia. Lo farà, leggendo e commentando brani tratti dal libro “Un papà con gli alamari”, scritto a sei mani insieme ai fratelli maggiori Rita e Nando. L’incontro sarà l’occasione per ricordare la strage di via Isidoro Carini, oggi via Carlo
Alberto Dalla Chiesa, a un giorno dal suo 37° anniversario. L’evento sarà aperto al pubblico e trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Questura di Palermo.
 

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