Arezzo Wave Band 2017, le finali al Mob

E' tempo di selezioni finali per il contest Arezzo Wave Band anche per la Sicilia. Quest'anno la finale si svolgerà in due serate il 7 e 8 aprile presso il Mob  (Via San Lorenzo, 273/A), a partire dalle ore 21:00 e con ingresso gratuito.

La band che riceverà la valutazione più alta da parte della giuria approderà alle finali nazionali di Arezzo Wave Love Festival 2017 che quest'anno si svolgeranno a Milano il 23 e 24 giugno prossimi. 10 le band finaliste per le selezioni regionali, precedute dalle 2 che apriranno la serata per il contest Arezzo Wave Music School (concorso organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave Italia e dedicato a tutti i gruppi musicali emergenti con almeno un componente iscritto alle scuole secondarie di secondo grado): - venerdì 7: Bruslii (Me), Diana (Pa), Dinastia & gli Ultimi (Ct), Godot (Ct), Ellis Cloud (Pa);open act AW Music School: Acquacheta (Pa) - sabato 8: AngoloGiro (Ct), I Giocattoli (Pa), Il Labirinto di Eva (Pa), Luca Burgio e Maison Pigalle (Pa), Saint Huck (Ct); open act AW Music School: Stone Acid (Pa) Info e dettagli su www.arezzowave.com BRUSLII I Bruslii sono un power trio da battaglia nato nel 2006 a Santa Teresa di Riva. La band è composta da:
Ottavio Leo (chitarra e voce);
Alberto Maccarrone (basso);Andrea Nunzio (batteria).
 Il gruppo ha all'attivo un album dal titolo "Pure fighting melodies" (2006)
ed una serie di singoli pubblicati in maniera indipendente negli anni.
Dal 2006 ad oggi, i Bruslii hanno suonato in tutti i migliori locali della Sicilia e della Calabria. Nel 2017 è prevista la pubblicazione di un nuovo album. DIANA Sonorità pop, dream pop, electro e shoegaze si mescolano a nostalgici echi 90's per dare vita a un mondo sognante ed etereo in cui abbandonarsi e fluttuare senza peso. Dal vivo Diana si sdoppia in un duo composto da Roberta Arena (testi, musica, voce, chitarre, synth) e Sonja Burgì (synth, cori). Dopo aver abbandonato lo studio classico per avviarsi a quello della chitarra moderna, entra a far parte di un gruppo musicale tutto al femminile con il quale suona per circa 4 anni, le Zero in Condotta. Tra i vari live spicca nel 2005 la partecipazione a un concerto con la presenza di Carmen Consoli, Mario Venuti e altri artisti presso la villa Bellini di Catania. Qualche anno dopo si trasferisce a Palermo. Dopo qualche breve esperienza di cover band incontra Nazario Di Liberto con cui inizia a lavorare ai live dell'album Stasi (NostressNetLabel). Grazie a questa collaborazione si applica alle tastiere e si appassiona al mondo dell'elettronica. Il rapporto con Di Liberto si consolida ulteriormente dando origine a un progetto inedito che fonde sonorità acustiche ed elettroniche, gli Orca//biplob. Si esibiscono in diversi locali del palermitano e partecipano nel marzo del 2014 all'Indie Concept di Catania arrivando in finale. Nell'ottobre dello stesso anno vengono sezionati per partecipare al RockContest di Controradio dove vengono selezionati tra più di 600 band iscritte. Nel Marzo 2015 vengono scelti come finalisti di Arezzo Wave Band Sicilia. A novembre la svolta solista con la partecipazione al contest de La Fame Dischi con il progetto Diana. Con il brano And you can't build the night si aggiudica il premio Vittek Radio che permette al brano di raggiungere le classifiche della European Music Chart. Nel Febbraio 2016 entra in studio per avviare le registrazioni del primo Ep presso lo studio Indigo di Palermo con la collaborazione di Fabio Rizzo, Francesco Vitaliti e Donato di Trapani. A settembre Sonja Burgì affianca il progetto che si trasforma in un duo che porterà in giro la voce di Diana. DINASTIA & GLI ULTIMI Maurizio in arte Dinastia si avvicina alla cultura hip hop dapprima come writer. Il rap lo colpisce quando per la prima volta ascolta alla radio "Joe Cassano", mc bolognese che lo ha ispirato. Dinastia acquista credibilità riuscendo ad affermarsi come "mc" in quella scena, ma per il palco dovrà aspettare almeno il 2005, quando conosce Dj Kompressorr (produttore di basi di Belpasso) e Six Mc (rapper di Motta S. Anastasia). Con i due forma il gruppo "Figli Oscuri" e realizza il suo primo demo, registrato a Belpasso da Dj Kompressorr. Comincia a suonare in giro per le varie jam hip hop finché non incontra un impresario di spettacoli che lo porta in giro per la Sicilia. Il rapporto di lavoro con l'impresario è un importante spunto per capire che quella strada musicale era la strada giusta. Il 2006 è l'anno in cui Dinastia incontra Rufus One (oggi Erreuan) e Tikappa Mc. Con i due mette in piedi un nuovo gruppo:i Casi Strani. E' un anno fiacco dal punto di vista di esibizioni ma ricco di produzioni musicali. Con i soci sforna un mixtape a settimana, 2-3 canzoni al giorno. Il 2008 è l'anno delle rimpatriate e Dinastia chiama a rapporto artisti della vecchia scena rap come Tetro Nassa, Pensive, McKey. I Casi Strani perdono due membri, quali Dotina e Erreuan, ma ne acquistano dei nuovi. Comincia ad ascoltare Gaber, Rino Gaetano, Guccini e altri grandi cantautori italiani e fa tesoro dei suoi ascolti. Il nuovo Dinastia non delude le aspettative di chi lo conosceva come semplice rapper, anzi, incuriosisce il suo nuovo approccio. Nel 2010 partecipa al concorso canoro (LA SPADA D'ORO) presentando la canzone "Il mondo in cui vivo", un brano di denuncia sociale: la violenza carnale sui minori. E' li che conosce "Fio Zanotti", produttore discografico e arrangiatore di gran parte dei successi italiani in musica. Zanotti vede in lui delle capacità di comunicazione non comuni e decide di produrlo. A distanza di 2 anni il progetto discografico è in corso. GODOT Godot, la canzone dell'assurdo. E' un progetto musicale che unisce la musica d'autore al teatro canzone, nato per caso da una chitarra e un clarinetto. ELLIS CLOUD Ellis Cloud è il nome d'arte di Francesco Lo Faso ed anche il nome del progetto che ha cominciato nel 2016 con la collaborazione del produttore Gabriele Plescia. Francesco è un cantautore e polistrumentista che nasce e vive a Palermo. Il suo album di debutto 'Born in The 20's', scritto nei due anni vissuti a Brooklyn è una raccolta pop di storie sui tardo adolescenti nati negli anni 2020 e proiettati dunque nel futuro 2040, volte a sottolineare le controversie del decennio corrente. Figlio dell'indie pop degli anni zero ed appassionato di jazz e contaminazioni black, Ellis Cloud trova la sua dimensione nella resa live dei brani con un piglio più chitarristico alternando l'atmosfera pop dello studio ad un'incontrollato tocco punk/new wave/shoegaze dal vivo. ANGOLOGIRO Gli AngoloGiro nascono nel 2008 a Bologna con l'idea di una musica che passi attraverso i generi. Canzoni originali e un sound acustico, contaminato da jazz, funk, reggae, calypso, pop, blues, elettronica. Dopo l'uscita del primo disco autoprodotto "Tutte le direzioni"(2010), vincono diversi contest come "Faenza Rock" e "Salotto Muzika" e suonano in locali e festival tra cui il "Circolo degli artisti", "Premio Pigro", "Sanremo Off", MEI Successivamente il gruppo si sposta a Catania, dove nascono gli spettacoli: "Oppure Parlo" con Cartura, storica bottega d'arte catanese, e "Inventabile" con Cartura e Sullaluna (proiezioni animate). Nel 2016 la formazione si rinnova: Alessandro Presti alla tromba, Sebastiano Ragusa al sax e Gaetano Presti alla batteria. I GIOCATTOLI I Giocattoli nascono per puro divertimento nel finire del 2016 da un idea di Duilio Scalici (ex Screamin'Gun) e Ernesto Mormile (ex Manmuswak), suonando cover dentro un bagno in maniera piuttosto criticabile. I video realizzati diventano virali nell'immediato e quindi i nostri due primi giocattoli decidono di provare a scrivere inediti, cosi che nel 2017 dopo l'ingresso di Chiara Di Trapani e Davide Casciolo (ex FuoriForma) nel gruppo, I Giocattoli si completano e realizzano il primo singolo "Sulla Neve" che subito diventa virale sui social con più di 10.000 visite in soli tre giorni. Il singolo uscirà il 22 febbraio su tutti i canali di distribuzioni digitali. Al momento I Giocattoli stanno registrando il loro primo disco. IL LABIRINTO DI EVA Il progetto " Il labirinto di Eva" nasce nel settembre 2016 dall'incontro tra la cantante Eva Favarò (attiva nel panorama palermitano da più di 15 anni con la formazione i "Sintetico", diplomata al corso di autori del CET di Mogol e vincitrice di numerosi premi per band emergenti) e Salvo Cacioppo (chitarrista polistrumentista, laureato in Musicologia e musicista turnista live e in studio di artisti e band palermitane e milanesi). Il nome racchiude in sé l'essenza del gruppo, in un labirinto di strumenti e pedali dal quale scaturisce una musica grezza con armonie e melodie pop/folk e testi in lingua italiana crudi e diretti, arrangiamenti con cassa in quattro in battere o in levare, bassi e organi a pedale, chitarre acustiche con accordature differenti, riff di tastiera, charleston a pedale, timpani picchiati, loop ridondanti e voci galleggianti. La chiave è la comunicazione diretta dei linguaggi, la naturale propensione alla musicalità, senza falsi, senza accorgimenti artificiali.
Una linea armonica di chitarra da cui parte una fitta rete di sovrapposizioni strumentali che culmina nella pienezza di una voce calda ma aspra e pungente, che arriva dritto all'obiettivo. LUCA BURGIO E MAISON PIGALLE Classe 1985, dopo aver terminato gli studi in storia dell'arte si trasferisce a Madrid, dove tra un lavoro e l'altro, si arricchisce della cultura spagnola frequentando musicisti, colleghi di lavoro, circoli artistici e sociali. Vivendo la gente e la movida madrilena, comincia a scrivere e comporre il suo primo album, proponendolo come one man band, o alle volte accompagnato da un solo chitarrista, presso locali o jam session organizzate. Ritornato in Italia, termina di scrivere "Vizi, Peccati e Debolezze", album d'esordio presentato sotto forma di spettacolo narrato ed eseguito insieme alla Maison Pigalle, band di supporto che ha in cura gli arrangiamenti. L'album si esprime a favore dei romantici, i sognatori squattrinati in preda alle emozioni, poeti prosciuga bottiglie e amanti senza freni in balia dei propri istinti, tutti raccontati attraverso fatti ed esperienze vissute in prima persona, romanzate con cenni alla letteratura italiana e inglese. SAINT HUCK SAINT HUCK è il progetto "solitario" fondato da Livio Lombardo (Fräulein Alice, Mapuche). Ad ottobre SAINT HUCK decide di incidere su disco dei brani scritti tra il 2010 e il 2014. La produzione artistica del disco viene affidata a Carlo H. Natoli (Gentless3, Tellaro, Nazarin), il quale registra alcuni strumenti (basso, mandolino, Farfisa, chitarra elettrica e synth). Un bel po' di amici prendono parte alle sessions: Sebastiano Cataudo e Sergio Occhipinti (Gentless3) rispettivamente alla batteria e chitarre elettriche, Stefano Meli alla slide guitar, Vincent Migliorisi (Colapesce, Taléh) alla mandola e banjo, Antonio Aiello al contrabbasso, Nicoletta Fiorina al clarinetto & Enzo Velotto all'organo.

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